Riello Investimenti SGR ha investito a favore di due realtà impegnate nella transizione. Si tratta di SunCity, specializzata nell’efficientamento energetico e nelle energie rinnovabili, ed Errebielle, attiva nella produzione di componenti per mobili di alta qualità.
Riello Investimenti SGR, tramite il fondo di private debt Impresa Italia II, e Banca Valsabbina, infatti, hanno sottoscritto un minibond del valore complessivo di 6,5 milioni di euro, elevabili a 9 milioni, emesso da SunCity. Il finanziamento, strutturato con una logica di cash flow financing, è volto a rafforzare la struttura finanziaria del gruppo e a sostenere il rapido conseguimento degli obiettivi del piano investimenti 2025-2030, consolidandone la leadership nel settore della transizione ecologica. Il Fondo Impresa Italia ha sottoscritto l’emissione fino a 4,5 milioni di euro, mentre Banca Valsabbina fino a 2 milioni di euro. L’erogazione avverrà per tranches in base alle esigenze di cassa del piano di sviluppo.
Operativo dal 2012, SunCity offre soluzioni integrate sia in ambito B2B (tramite SunCity, con produzione e autoproduzione da impianti fotovoltaici) che B2C (con NetCity). L’ultima nata, bSun, si è concentrata sulla creazione e gestione di comunità energetiche rinnovabili (CER). Con l’entrata in vigore del decreto CER – CACER 2024, bSun si prefigge di sviluppare fino a 100 megawatt di impianti fotovoltaici attraverso il meccanismo delle Comunità Energetiche, bilanciando localmente la produzione di energia con i consumi grazie a innovativi servizi digitali e all’ottimizzazione dei flussi.
“Riteniamo che l’efficienza energetica sia un percorso obbligatorio per il nostro ambiente. Il decreto CER contribuisce ad accelerare il processo di transizione energetica in modo virtuoso, rendendo partecipe il consumatore della transizione stessa” ha dichiarato Massimo Cavaliere, Amministratore Delegato della holding SunCity. “Siamo particolarmente soddisfatti di aver trovato in Riello e in Banca Valsabbina dei partner finanziari che hanno condiviso con noi gli obiettivi e le strategie”.
Per quanto riguarda la seconda operazione, Riello Investimenti SGR e Finint Investments, attraverso il fondo PMI Italia III, hanno sottoscritto un bond da 5 milioni di euro emesso da Errebielle. L’operazione di debito, ripartita in egual misura tra i due fondi, servirà a sostenere l’ottimizzazione e il potenziamento del set-up produttivo e a proseguire il percorso di crescita del gruppo in diverse aree strategiche, tra cui l’automazione industriale, lo sviluppo di nuove tecnologie produttive, il rafforzamento della presenza internazionale e l’efficientamento e autosufficienza energetica.
Fondata nel 2012, Errebielle si è affermata tra le aziende specializzate nella produzione e commercializzazione di frontali e accessori per mobili. Inizialmente focalizzata sul segmento “cucina“, ha progressivamente ampliato il proprio business ad altri ambienti della casa, collaborando con produttori italiani ed esteri di primario standing nel mondo dell’arredo e del design. Il Gruppo conta attualmente quattro stabilimenti produttivi tra Camerano (AN) e Vallefoglia (PS), con una capacità produttiva di circa 3 milioni di pezzi all’anno. Ha chiuso l’esercizio al 31 dicembre 2024 con ricavi consolidati superiori a 30 milioni di euro e un EBITDA superiore ai 5 milioni, in netta crescita rispetto al 2023.
“Studiando la storia di Errebielle abbiamo apprezzato particolarmente la capacità di assorbire, con successo, le dinamiche complesse e competitive di un settore d’eccellenza per il tessuto industriale italiano come quello dell’arredamento Made in Italy” ha dichiarato Alberto Lampertico, Investment Director del fondo di Private Debt Impresa Italia II. “Il gruppo ha investito in persone ed impianti di qualità, alimentando così un know-how interno capace di cogliere tempestivamente i mutevoli trend di mercato e soddisfare le specifiche richieste dei propri clienti. Con questo finanziamento intendiamo dare nuova linfa al percorso di sviluppo del gruppo che mira ad una crescita solida e sostenibile, in Italia così come all’estero”.
