Donatella Versace lascerà la direzione artistica del gruppo di moda fondato dal fratello Gianni a partire dal prossimo 1° aprile. L’azienda, oggi parte della multinazionale Capri Holdings, affiderà il suo ruolo a Dario Vitale, ex Design and Image Director di Miu Miu, brand del gruppo Prada. Questa scelta alimenta le speculazioni su un possibile interesse di Prada, guidata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, per l’acquisizione della maison della Medusa.
Dopo aver preso le redini creative del marchio in seguito alla tragica scomparsa del fratello a Miami nel 1997, Donatella Versace assumerà il nuovo ruolo di Chief Brand Ambassador. In questa veste, si dedicherà alle iniziative filantropiche e benefiche di Versace, continuando a promuovere il brand a livello globale.
“Sostenere la nuova generazione di designer è sempre stato importante per me. Sono entusiasta dell’arrivo di Dario Vitale e curiosa di vedere Versace attraverso i suoi occhi. Desidero ringraziare il mio straordinario team di design e tutti i dipendenti Versace con cui ho avuto il privilegio di lavorare per oltre trent’anni. Portare avanti l’eredità di mio fratello Gianni è stato l’onore più grande della mia vita. Lui era il vero genio, ma spero di aver ereditato un po’ del suo spirito e della sua tenacia. Nel mio nuovo ruolo, resterò la più grande sostenitrice di Versace. Questo brand è nel mio DNA e sempre nel mio cuore.” ha commentato Donatella Versace.
Capri Holdings è un gruppo globale del lusso quotato alla Borsa di New York, che include i marchi Versace, Jimmy Choo e Michael Kors. Le indiscrezioni su un possibile interesse del gruppo Prada per un’acquisizione non riguardano solo Versace, ma anche il marchio di calzature Jimmy Choo, che insieme alla maison della Medusa ha rappresentato una diversificazione per il gruppo fondato dallo stilista Michael Kors negli anni ’80.
Nel luglio 2017, MKH ha acquisito Jimmy Choo per 897 milioni di sterline, seguito dall’acquisto di Versace nel settembre 2018 per 1,8 miliardi di euro. Il 2 gennaio 2019, la società è stata rinominata Capri Holdings. Tuttavia, il gruppo ha recentemente sofferto il rallentamento del segmento del lusso accessibile, colpendo in particolare il marchio Kors. Nel 2023, Capri Holdings ha registrato una perdita di 472 milioni di dollari e un calo del fatturato, risultati deludenti che hanno spinto il management a cercare una soluzione finanziaria. Inizialmente, si era puntato sulla fusione con il gruppo Tapestry, proprietario di Coach, Kate Spade e Stuart Weitzman, ma l’operazione è sfumata nel 2024.
Per l’acquisizione di Versace, che vanta una rete globale di 230 boutique di proprietà e oltre 400 negozi in franchising, i rumor di mercato indicano una cifra attorno ai 1,5 miliardi di euro. L’iconico brand, che ha raggiunto il suo apice negli anni ’80, ha risentito del rallentamento della domanda globale. Nel bilancio chiuso a marzo 2024, il fatturato è sceso a 1,03 miliardi di dollari, segnando una contrazione rispetto all’anno precedente. Il calo si è accentuato nel secondo trimestre dell’esercizio 2025, terminato a settembre, con un calo del 28% nel fatturato e una perdita operativa di 3 milioni di dollari.
