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Risultati indagine

Snam: 70% fornitori supply chain ha una strategia di sostenibilità

Snam ha presentato il report con i risultati della Call4Partner – Sustainable Supply Chain, indagine lanciata a maggio 2023 durante la convention fornitori Sicurezza, sostenibilità ed efficienza. Insieme si può.

L’iniziativa, inserita all’interno del programma Snaminnova, che per il 2023 ha scelto il tema “Insieme Sostenibili”, è stata aperta a tutti gli attori della supply chain e rispecchia a pieno l’impegno di Snam nell’unire i temi di sostenibilità con l’innovazione, per condividere iniziative e soluzioni concrete per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione anche attraverso idee e progetti innovativi.

Realizzata dalle unità Sustainability & Social Impact e Supply Chain con il team di Open Innovation, la Call4Partner – Sustainable Supply Chain ha riscosso un’ampia partecipazione, coinvolgendo 86 partner di cui 66 fornitori Snam e 20 nuovi partner. I partecipanti hanno risposto ad un questionario volto a mappare il proprio impegno sostenibile mediante i target di decarbonizzazione prefissati, le eventuali azioni attuate o in corso e, i progetti e le tecnologie utilizzate.

Dall’analisi delle risposte si evince che l’80% delle società presidia internamente le tematiche di sostenibilità e il 70% ha affermato di aver definito, all’interno del proprio modello di business, una strategia di sostenibilità. Questi dati dimostrano il crescente impegno delle aziende partner di Snam nel considerare tali tematiche come parte integrante delle proprie operazioni e strategie aziendali.

Sono 159 le iniziative sostenibili condivise che trovano applicazione negli ambiti dell’economia circolare, mobilità sostenibile, ciclo di vita del prodotto ed efficientamento energetico. Mentre 45 le proposte raccolte di progetti che vedono applicazioni innovative di tecnologie nuove o già esistenti come l’utilizzo di specifici sensori IoT per monitorare e ottimizzare i consumi e gli sprechi, o l’uso di droni, sensori e digital twin per migliorare la gestione degli asset, fino all’adozione della gamification e di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per rendere i processi sempre più circolari con l’obiettivo di ridurre il proprio impatto ambientale e diminuire le emissioni.

Grazie alle proposte ricevute sono stati aperti diversi tavoli di dialogo e confronto con alcuni partner per approfondire le iniziative e identificare possibili sinergie in linea con l’obiettivo di Snam di raggiungere il net zero su tutte le emissioni (incluse quindi anche le Scope 3) entro il 2050.