L'Insalata dell'Orto Bilancio di Sostenibilità | ESGnews

Risultati ESG

L’Insalata dell’Orto è tra i primi del comparto a pubblicare il bilancio di sostenibilità

L’Insalata dell’Orto, azienda attiva nella lavorazione, trasformazione e confezionamento di insalate in busta e ortaggi per la grande distribuzione e produttore europeo di fiori eduli, è tra le prime aziende dell’ortofrutta italiana a dotarsi del Bilancio di Sostenibilità, con l’elaborazione della nuova edizione del documento, data la chiusura delle sezioni dedicate alle performance ambientali, da cui emergono i primi risultati rilevanti.

“Il nostro obiettivo è chiaro: garantire a consumatori e grande distribuzione ortaggi e fiori eduli di alta qualità, coltivati e trasformati nel massimo rispetto dell’ambiente” ha commentato Cinzia Busana, amministratore delegato de L’Insalata dell’Orto. “Il nostro Bilancio di Sostenibilità racconta un percorso concreto, fatto di investimenti, controlli e miglioramenti continui lungo tutta la filiera, dal seme alla busta: ecco perché possiamo dire che la sostenibilità è la nostra bussola. Proprio il controllo di filiera, poi, è una delle nostre prerogative, e questo ci permette di adottare investimenti che migliorano concretamente e costantemente la nostra impronta”.

Le anticipazioni dei risultati ESG di L’Insalata dell’Orto

Nel triennio 2022-2024 L’Insalata dell’Orto ha significativamente ridotto le emissioni dirette di gas serra generate (Scope 1), grazie a una progressiva sostituzione dei combustibili fossili e all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Il 2024 ha segnato un nuovo picco nei consumi totali di energia, dovuto alla crescita della produzione e all’aumento dell’energia elettrica acquistata, ma le performance di efficienza restano tra le migliori del comparto.

Nel 2024 infatti il consumo energetico per tonnellata di prodotto lavorato dall’azienda veneta è stato pari a 121,12 kWh, ben al di sotto delle medie di settore, visto che il benchmark è di 894 kWh/t totali e 328 kWh/t per l’elettricità. Allo stesso tempo, l’impiego di gasolio si è ridotto del 44% rispetto all’anno precedente.

La gestione dei rifiuti ha avuto dei miglioramenti importanti, focalizzati su un approccio circolare: oltre il 40% è infatti costituito da scarti vegetali reimpiegati per la produzione di biogas e sono oltre 550.000 i kg tracciati, con una quota crescente di residui vegetali destinati al recupero energetico, in ottica di economia circolare. Parallelamente, l’azienda ha potenziato la logistica dei rifiuti non organici, ridotto l’uso di imballaggi monouso e introdotto sistemi riutilizzabili per abbattere l’impatto lungo la catena di fornitura.

La gestione dell’acqua, impiegata soprattutto per il lavaggio degli ortaggi, è improntata a criteri di responsabilità, con sistemi di tracciabilità e fonti diversificate per limitare lo sfruttamento delle risorse sotterranee.

Con la presentazione in autunno del nuovo Bilancio, saranno inclusi anche una serie di indicatori sul ritorno sociale delle attività aziendali, misurando l’impatto del lavoro svolto su ambiente, persone e comunità.

Il Bilancio di Sostenibilità de L’Insalata dell’Orto è redatto da Sgs, in conformità alle linee guida internazionali GRI nella modalità ‘in accordance’ per un approccio completo e trasparente nella rendicontazione delle performance ESG dell’azienda.

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