Creare un prototipo di trattore compatto full hybrid, capace di ottenere un risparmio di carburante superiore al 30% con conseguente riduzione delle emissioni, e di uno full electric, in grado di azzerare le emissioni dei prodotti della combustione in campo e ridurre l’inquinamento acustico e la dispersione di oli nell’ambiente. Ma non solo, anche altri cinque prototipi di attrezzi agricoli alimentati al 100% ad energia elettrica, che si pongono l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica del 15-20%. Sono questi alcuni degli obiettivi che diventeranno realtà del progetto Life Atena, iniziativa promossa dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Antonio Carraro, ECOTHEA ed ERO GmbH Am ERO-Werk 1 e che ambisce a un cambio di passo sostenibile nel settore agricolo, attraverso l’elettrificazione dei macchinari. L’obiettivo è ridurre le emissioni in atmosfera ma continuare a rispondere alle esigenze degli agricoltori specializzati nei vigneti e in particolare nella viticoltura eroica, ovvero la coltivazione svolta in condizioni estreme.
Alla presentazione dei risultati, avvenuta a Conegliano presso la sede del CIRVE – Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia, sono intervenuti Diego Tomasi, direttore del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Damiano De Checchi, Head of R&D e Product Research di Antonio Carraro, Aurelio Somà, Professore Ordinario Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino e fondatore ECOTHEA, e Ignatz Wendling, Head of R&Ddi ERO GmbH.
I risultati
In apertura alla presentazione, Diego Tomasi ha ripercorso l’evoluzione della meccanizzazione nelle colline del Conegliano Valdobbiadene, dagli strumenti più semplici del passato alle moderne soluzioni tecnologiche. Il percorso che ha accompagnato la crescita della viticoltura nella Denominazione oggi porta a considerare l’innovazione come una leva fondamentale per affrontare le sfide future della viticoltura.
A seguire, Damiano De Checchi, ha illustrato gli obiettivi e i risultati del progetto, descrivendo il percorso che ha portato alla realizzazione dei due prototipi di trattore:
• Un prototipo full hybrid, in grado di ottenere un risparmio di carburante superiore al 30%, con la conseguente riduzione delle emissioni;
• Un prototipo full electric, che permette di azzerare le emissioni dei prodotti della combustione in campo e ridurre l’inquinamento acustico e la dispersione di oli nell’ambiente.
Damiano De Cecchi, inoltre, ha illustrato i risultati dei test condotti in campo comparando trattori standard e i due nuovi modelli Life Atena, dove si è constatato l’azzeramento delle emissioni e la massimizzazione in termini di risparmio di carburante da parte dei prototipi elettrici.
Attraverso l’intervento di Aurelio Somà, poi, si è approfondito il percorso di progettazione dell’elettrificazione dei trattori, delle potenzialità e delle prestazioni dei mezzi. Partendo dalle misurazioni ottenute durante le prove in campo, Somà ha analizzato la riduzione dei consumi dei trattori e degli attrezzi applicati alla presa di forza, riflettendo ulteriormente sulla riduzione delle emissioni di gas serra nell’atmosfera, la diminuzione dell’uso di oli lubrificanti nei macchinari e la riduzione dell’inquinamento acustico.
Alla fine della presentazione, Ignatz Wendling ha presentato la parte del progetto relativa agli attrezzi specifici che lavorano in simultanea con il trattore elettrico e ha evidenziato i vantaggi economici, tecnici e ambientali che questi strumenti apportano al viticoltore.
Wendling inoltre ha dettagliato i 5 prototipi di attrezzi agricoli alimentati al 100% ad energia elettrica (defogliatrice, cimatrice, pre-potatore, atomizzatore, coltivatore) che hanno l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica nell’ordine del 15-20%.
Questi attrezzi elettrificati sono una valida alternativa a quelli esistenti basati sull’alimentazione diesel, consentendo una significativa riduzione del consumo di carburante e delle relative emissioni.
• Per ogni attrezzo elettrificato, il risparmio di CO2-è stato così quantificato:
• 1 defogliatrice: 8 tonnellate di CO2-e/anno;
• 1 cimatrice: 2,5 tonnellate di CO2/anno;
• 1 pre-potatore: 2 tonnellate di CO2/anno;
• 1 atomizzatore: 6 tonnellate di CO2/anno;
• 1 coltivatore: 1 tonnellata di CO2/anno.
La sostituzione degli attuali trattori con macchinari non alimentati da fonti fossili potrà portare a una riduzione del 45% del consumo di carburante e una conseguente diminuzione degli inquinanti, tra cui CO2, NOx (ossidi di azoto), HC (idrocarburi) e PM (particolato). Inoltre, consentirà di ridurre di oltre il 30% l’olio lubrificante presente nei macchinari e la dispersione di questo nell’ambiente durante l’attività agricola.
“Il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG crede fortemente nella ricerca, perché senza ricerca non esistono sviluppo né innovazione” ha dichiarato Diego Tomasi, Direttore del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG. “È per questo che abbiamo scelto di sostenere con convinzione il progetto Life Atena: un’iniziativa che nasce dalla volontà di anticipare il cambiamento, offrendo già oggi linee guida importanti che, domani, potranno trasformarsi in riferimenti concreti per una viticoltura sempre più sostenibile. La collaborazione i partner del progetto è stata un’esperienza estremamente stimolante che conferma quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni e imprese per costruire insieme il futuro del nostro territorio”.
