L'opinione di Aurélien Duval, Fund Manager di DPAM

Non solo Nvidia: le società che prosperano nell’era della GenAI

L’IA generativa (GenAI) è stata abbracciata velocemente da aziende e privati. ChatGPT ha registrato la più rapida adozione di un’app nella storia: il tempo necessario per raggiungere 100 milioni di utenti è stato pari a soli due mesi.

Di conseguenza, sono subito sorte domande e preoccupazioni: si tratta di buzz, hype o megatrend a lungo termine? Perché una tendenza sia duratura, deve essere fruttuosa. Il ritorno sull’investimento per le aziende derivante dagli investimenti nell’IA, indotto da benefici come il risparmio di produttività o l’efficienza del marketing, è stato elevato. Tuttavia, esiste una variazione significativa nella media e non tutte le aziende sono uguali di fronte all’adozione della tecnologia. I “leader tecnologici” hanno registrato un miglioramento sostanziale delle proprie metriche di rendimento e sono stati premiati da migliori rendimenti totali per gli azionisti, sottolineando l’importanza per gli investitori di esaminare gli sforzi di integrazione dell’IA delle aziende.

Abbiamo identificato due tipi di aziende “AI” nel nostro portafoglio:

  • AI Enablers sono aziende che forniscono la tecnologia necessaria e cruciale alla base dei servizi o dei prodotti di IA.
  • AI Adopters, quelle che forniscono servizi e prodotti di IA agli utenti finali e che ottengono, tra l’altro, significativi aumenti di produttività dall’uso dell’IA.

AI Enablers

Strumenti come il software di progettazione e la proprietà intellettuale di Synopsys, le apparecchiature di ASML e ASM International, le capacità produttive di TSMC e la pompa a vuoto di Atlas Copco consentono la produzione delle potenti GPU di Nvidia. Essi alimentano la piattaforma cloud e i servizi di IA di Microsoft e Alphabet ospitati in parte nei data center Equinix alimentati a loro volta da apparecchiature Schneider Electric. Insieme, tutti questi prodotti, e di conseguenza queste aziende, formano un ecosistema completo che guida i progressi in campo hardware, software e nell’infrastruttura dell’IA svolgendo un ruolo indispensabile nel plasmarne il futuro.

AI Adopters

Chi adotta l’IA può trarre vantaggi significativi su temi comuni: accelerazione dello sviluppo dei prodotti, miglioramento dell’efficienza del marketing, automazione, aumento della produttività e anche applicazioni più specifiche del settore, come l’accelerazione della scoperta medica e scientifica. Quest’ultimo aspetto potrebbe essere di supporto per operatori sanitari come Thermo Fisher, Danaher e Lonza. Nel nostro portafoglio siamo esposti ad alcuni dei più importanti service provider che promuovono efficienze in tutti i settori. Pensiamo ad esempio a Salesforce per la gestione delle relazioni con i clienti, Intuit per la compilazione delle tasse e la contabilità per le piccole e medie imprese, Moody’s per il settore finanziario, Booking come la più grande agenzia di viaggi online e Idexx Laboratories per la diagnostica animale. Tutte queste aziende stanno integrando l’intelligenza artificiale nei loro prodotti per migliorare l’esperienza degli utenti e snellire i processi. Ciò consente loro di aumentare la produttività e l’automazione, fornendo quindi un valore aggiunto superiore ai propri clienti.

Approfondiamo questi esempi:

  • Salesforce utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare i sistemi di gestione delle relazioni con i clienti (CRM). Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale analizzano i dati, le interazioni e i modelli dei clienti per fornire spunti e previsioni che aiutano le aziende a comprendere meglio la propria clientela e ad anticiparne le esigenze personalizzando le strategie di marketing e di vendita. Ciò consente a Salesforce di offrire soluzioni CRM più efficaci che favoriscono il coinvolgimento dei clienti, la loro fidelizzazione e la crescita dei ricavi.
  • Intuit integra le tecnologie di intelligenza artificiale nella sua suite di software di gestione finanziaria, tra cui QuickBooks e TurboTax, per semplificare i processi contabili, massimizzare le detrazioni fiscali e migliorare il processo decisionale finanziario per le piccole imprese e i privati. Grazie a funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, come la categorizzazione delle spese, la gestione delle fatture e l’assistenza alla compilazione delle imposte, i prodotti Intuit consentono agli utenti di risparmiare tempo, ridurre gli errori e ottimizzare i risultati finanziari.
  • Moody’s utilizza l’intelligenza artificiale per la valutazione del rischio, l’analisi del credito e le previsioni finanziarie. Gli algoritmi di IA analizzano grandi quantità di dati finanziari (proprietari), tendenze di mercato e indicatori economici per fornire rating di credito accurati, valutazioni del rischio e analisi predittive a investitori, aziende e istituzioni finanziarie.
  • Booking.com sfrutta da anni l’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza di prenotazione dei viaggiatori. Gli algoritmi basati sull’IA analizzano il comportamento, le preferenze e lo storico delle prenotazioni degli utenti per personalizzare i risultati delle ricerche, le raccomandazioni e i suggerimenti di viaggio. A lungo termine, Booking sta anche lavorando alla creazione di un vero e proprio “viaggio connesso”: grazie a un assistente di viaggio virtuale (IA), potrà supportare i clienti nelle fasi di pianificazione e prenotazione, avvisando ad esempio automaticamente la società di autonoleggio e l’hotel se il volo prenotato fosse in ritardo, oppure fornendo suggerimenti per attività alternative qualora, durante un soggiorno prenotato in località balneare, dovesse piovere.
  • IDEXX Laboratories utilizza l’IA per la diagnostica veterinaria dal 2019. Gli strumenti diagnostici basati sull’intelligenza artificiale analizzano immagini mediche come radiografie e campioni di sangue per identificare malattie, anomalie e rischi per la salute degli animali. Ciò consente ai veterinari di effettuare diagnosi più rapide e accurate, con conseguenti migliori risultati terapeutici e una migliore assistenza sanitaria per gli animali.

In sintesi, l’IA consente a queste aziende di offrire soluzioni ai propri clienti beneficiando delle intuizioni basate sui dati, sull’automazione, sulla personalizzazione e sull’analisi predittiva, per rispondere a esigenze e sfide specifiche nei rispettivi settori. Si tratta di aziende che non hanno certo atteso ChatGPT per abbracciare l’IA ma hanno intrapreso questo viaggio da anni, grazie a leader lungimiranti. E sono proprio quelle aziende che, una selezione attiva degli investimenti, permette di indentificare come vincenti per il futuro.