ACP SGR (Alternative Capital Partners SGR), nata con la missione di coniugare principi ESG e investimenti alternativi innovativi ad elevato impatto su ambiente ed economia reale, dopo aver concluso con successo a marzo 2022 la prima operazione di investimento in CTIP Blu per il tramite del suo fondo di impact investing, PIR Alternative Compliant, Sustainable Securities Fund (SSF), ha agito nel ruolo di co-arranger del finanziamento bancario sottoscritto da CTIP BLU propedeutico alla costruzione del primo impianto in Abruzzo di produzione di biometano alimentato da FORSU.
Banco BPM e BPER Banca (Direzione Corporate & Investment Banking), in qualità di MLA e bookrunner, hanno sottoscritto in parti uguali il finanziamento di complessivi 19 milioni di euro, il quale comprende sia una linea Senior, pari a 16,6 milioni di euro, che una linea IVA, di importo pari a 2,2 milioni di euro.
L’impianto è sviluppato da CTIP Blu in partnership con IES-Biogas (gruppo SNAM) in qualità di EPC Contractor, il gruppo francese Belenergia come principale Equity Sponsor e dalla stessa ACP SGR per il tramite del suo Fondo SSF, il quale ha acquisito nel marzo scorso una partecipazione di minoranza nella società e si è impegnato a finanziare, con strumenti di debito subordinato, il completamento e la messa in esercizio dello stesso.
Localizzato a Mosciano Sant’Angelo (TE) su un bacino di utenza di circa 300.000 abitanti, una volta realizzato, l’impianto contribuirà al trattamento di oltre 40.000 tonnellate di rifiuti di origine prevalentemente regionale. La produzione annua attesa di biometano sarà superiore a 3.500.000 sm3, pari al consumo medio di 4.000 famiglie, consentendo, tra l’altro, di ridurre sia le emissioni di CO2 di oltre 7.600 tonnellate all’anno, sia la dipendenza dell’Italia dall’importazione di gas metano naturale, i cui prezzi sono in costante ascesa.
In forza delle previsioni regolamentari del Fondo SSF (FIA di impact investing PIR Alternative Compliant oggi operativo in Italia dedicato al finanziamento di nuove infrastrutture a supporto della transizione energetica nei segmenti delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e dell’economia circolare) le fees attive generate dall’attività di arranging dalla SGR andranno integralmente a beneficio dei suoi quotisti, riducendone per l’esercizio in corso le commissioni di gestione annuali di oltre il 20%.
