sostenibilità green, foto di lavanda con farfalle

Trend strutturali

Invesco, la sostenibilità come trend strutturale a beneficio di economia, imprese e società

L’investitore italiano esce dal 2020 con tanti pensieri, qualche rimpianto, ma anche con nuove consapevolezze e bisogni, indicatori inequivocabili del contesto in continuo divenire e del futuro difficile da prospettare. Questo è il panorama che emerge dalla ricerca “Un nuovo futuro per gli investitori” promossa da Invesco sul rapporto tra l’investitore italiano e i trend strutturali. La ricerca mette in luce la necessità, da parte degli operatori finanziari, di fornire motivazioni maggiormente credibili per investire, come la dimostrazione concreta dell’impatto che le soluzioni di investimento hanno su società ed economia.

Per trend strutturali si intendono quei fenomeni economici inarrestabili capaci di trasformare il mondo in cui viviamo e proprio il loro potenziale di rottura con il passato attribuisce notevole appeal a questa tipologia di investimenti. In aggiunta a ciò, questa nuova corrente gode di notevole attrattiva da parte degli investitori perché essi reputano che sia più remunerativa rispetto ad un indice azionario e che rappresenti anche un mezzo per ottenere una maggiore diversificazione di portafoglio.

Nella cerchia di questi trend troviamo Health Care, Digital e Tempo Libero a cui si è aggiunto anche il pilastro della sostenibilità. Infatti, è emerso che sempre più investitori valutano la società in base alla sua storia e valori e non solo in base ai freddi dati finanziari, creando i giusti presupposti per un radicale cambiamento nell’approccio agli investimenti.

Il tema ESG, tra tutti quelli affrontati nella ricerca, è stato sicuramente quello che ha riscosso maggior interesse. Alla base di ciò c’è la convinzione degli investitori che la sostenibilità sia un trend migliorativo del mondo e crei valore per economia e imprese, il 34% del campione pensa che offra maggiori opportunità per le nuove generazioni, il 29% che contribuisca a rispettare l’ambiente preservando il mondo in cui viviamo e il 26% che generi un miglioramento nella salute e benessere della persona.

A beneficiare dell’interesse degli investitori verso la sostenibilità è, in primis, la lotta ai cambiamenti climatici che raccoglie il 54% di consensi seguita dalla scarsità delle risorse naturali e dalla necessità che le aziende si adoperino per ridurre le disuguaglianze e creare un mondo più equo.

Il report afferma che l’84% degli intervistati considera interessante almeno un megatrend ma la cosa che restituisce maggiore ottimismo sono le enormi prospettive di crescita di questo fenomeno testimoniate dal fatto che solo una fascia ristretta dalla popolazione ha investito su questi trend strutturali in contrasto con la quasi totalità del campione che vorrebbe farlo.

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