Il file pubblicato dall’EFRAG raccoglie le definizioni dei datapoint degli ESRS rivisti e aggiorna la precedente lista del 2024. Il documento aiuta le imprese a orientarsi tra i nuovi requisiti di rendicontazione. Aperta fino al 23 ottobre la consultazione sulla metodologia.
EFRAG ha pubblicato la 2026 Draft List of ESRS Datapoints, il nuovo elenco che raccoglie in un unico file le definizioni dei datapoint degli ESRS rivisti. La risorsa, disponibile come materiale di supporto sul sito EFRAG, è pensata per aiutare le imprese a preparare le proprie dichiarazioni di sostenibilità e a tradurre i requisiti degli standard in informazioni concretamente da raccogliere e gestire.
La nuova lista sostituisce la IG3 List of Datapoints pubblicata nel 2024 e mantiene la stessa metodologia di base, introducendo però alcuni miglioramenti nella classificazione e nella navigazione dei dati. Il documento arriva dopo la revisione degli ESRS effettuata da EFRAG nel 2025 e dopo l’adozione da parte della Commissione europea degli standard rivisti nel luglio 2026.
Dalla vecchia alla nuova lista dei datapoint
La nuova 2026 Draft List prende il posto della precedente IG3 List of Datapoints, pubblicata nel 2024. La struttura di base resta la stessa, ma EFRAG ha introdotto alcune modifiche per rendere la lista più facile da consultare e utilizzare.
Ma cosa sono, in concreto, i datapoint? Sono le singole informazioni che le aziende devono fornire quando rendicontano la sostenibilità: possono essere, per esempio, un dato numerico, un’informazione descrittiva o una risposta a una specifica richiesta degli ESRS.
La lista serve quindi a fare un passaggio molto concreto: dagli standard, che stabiliscono che cosa deve essere rendicontato, alle singole informazioni che l’azienda deve raccogliere, verificare e riportare.
Cosa contiene il file Excel
Il documento pubblicato da EFRAG è un file Excel che raccoglie i datapoint previsti dagli ESRS nella loro versione rivista. Non introduce nuovi obblighi e non sostituisce gli standard: è uno strumento che aiuta le aziende a capire quali informazioni devono gestire per preparare la rendicontazione.
Il file permette innanzitutto di classificare i datapoint in base al tipo di informazione richiesta, rendendo più semplice individuare e organizzare i dati.
Un’altra novità sono i link diretti agli ESRS interattivi disponibili sul Knowledge Hub di EFRAG. In questo modo, partendo da un singolo datapoint, è possibile risalire rapidamente al relativo requisito e approfondirne il contenuto.
C’è poi una seconda versione della lista che mantiene i riferimenti ai paragrafi degli ESRS adottati nel 2023. Questo confronto permette di capire come sono cambiati i requisiti con la revisione degli standard: quali informazioni sono rimaste, quali sono state modificate e quali sono state riorganizzate.
È un riferimento particolarmente utile per le aziende che avevano già iniziato a organizzare la raccolta dei dati sulla base della precedente versione degli ESRS e devono ora adeguare i propri sistemi ai nuovi standard.
Dal datapoint alla raccolta dei dati
Il valore del file è soprattutto pratico. Un’azienda può utilizzare la lista per verificare quali dati ha già a disposizione, quali deve ancora raccogliere e dove si trovano queste informazioni all’interno dell’organizzazione.
La mappatura dei datapoint può quindi aiutare a individuare eventuali informazioni mancanti e a capire quali funzioni aziendali, sistemi informativi o fornitori devono essere coinvolti nella raccolta.
La lista può essere utilizzata anche per aggiornare gli strumenti digitali dedicati al sustainability reporting, collegando i requisiti degli ESRS ai dati che l’azienda già gestisce nei propri sistemi.
Parallelamente, EFRAG sta lavorando alla Draft XBRL Taxonomy for ESRS, che servirà a supportare la trasformazione delle informazioni di sostenibilità in un formato digitale strutturato. La tassonomia sarà pubblicata separatamente per la consultazione.
La lista è ancora una bozza
La 2026 Draft List è, come indica il nome, una bozza. EFRAG la presenta come materiale di supporto del proprio Segretariato e non come un nuovo documento normativo.
La lista è stata elaborata sulla base della metodologia utilizzata per la precedente IG3 List, con il contributo dell’EFRAG Sustainability Reporting Board (SRB), del Sustainability Reporting Technical Expert Group (SR TEG) e dell’EFRAG Digital Reporting Consultative Forum.
Ora EFRAG chiede a imprese e stakeholder di verificare proprio la metodologia utilizzata per costruire la lista e di segnalare eventuali problemi sostanziali attraverso una survey online.
Il termine per inviare i contributi è il 23 ottobre 2026.
Per le aziende che stanno adeguando i propri sistemi di reporting agli ESRS rivisti, la nuova lista offre quindi una base concreta da cui partire: permette di vedere quali informazioni servono, collegarle ai requisiti degli standard e verificare come organizzare la raccolta dei dati.
I documenti EFRAG
EFRAG ha messo a disposizione tre risorse:
- 2026 Draft List of ESRS Datapoints: il file Excel con l’elenco dei datapoint. Scaricalo qui.
- Explanatory Note: la nota che spiega come è stata costruita la lista, come è organizzata e quali sono le principali novità. La trovi qui
- Online Survey: il questionario attraverso cui inviare eventuali segnalazioni sulla metodologia entro il 23 ottobre 2026. Puoi partecipare al seguente link.
