Aperte le iscrizioni al Premio Non Sprecare 2026: l’iniziativa nazionale valorizza progetti contro gli sprechi e lega sostenibilità e pace in un mondo con 59 conflitti armati.
Sono aperte le candidature alla XVII edizione del Premio Non Sprecare, promosso dal sito Non Sprecare, fondato e diretto da Antonio Galdo, in collaborazione con Università Luiss Guido Carli. L’edizione 2026 mette al centro il tema della pace, considerata una condizione essenziale e imprescindibile per la qualità della vita, la tutela dell’ambiente e il futuro del Pianeta. La partecipazione è gratuita e le iscrizioni resteranno aperte fino al 30 ottobre 2026.
Il lancio dell’iniziativa si inserisce in un contesto internazionale particolarmente critico: attualmente si registrano 59 conflitti armati nel mondo, che coinvolgono 92 Paesi, il dato più elevato dal 1945. Uno scenario che richiama la definizione di “terza guerra mondiale a pezzi” evocata da Papa Francesco.
Guerra e sostenibilità: un legame sempre più evidente
Il contesto internazionale pone una domanda cruciale: quale legame esiste tra guerra e sostenibilità? Un legame profondo. L’Obiettivo 16 dell’Agenda ONU 2030, “Pace, giustizia e istituzioni solide”, evidenzia la necessità di ridurre tutte le forme di violenza e i tassi di mortalità associati.
Tuttavia, la realtà si muove in direzione opposta. Secondo il Global Peace Index 2025, i conflitti sono aumentati del 12% dal 2020. Le conseguenze sono rilevanti: milioni di vite compromesse e crescenti difficoltà per le istituzioni internazionali nel promuovere processi di mediazione multilaterale efficaci. Senza pace, lo sviluppo sostenibile resta un obiettivo lontano.
L’iniziativa si rivolge ad associazioni, aziende, istituzioni, scuole, università e startup under 35, con l’obiettivo di individuare progetti concreti e replicabili in grado di generare un impatto reale nella riduzione degli sprechi. Le proposte selezionate saranno pubblicate su Non Sprecare, mentre ai vincitori verrà assegnata una selezione di vini autoctoni del Gruppo Fantini, realtà vitivinicola abruzzese radicata in una delle regioni “più verdi d’Europa”.
Per partecipare è possibile inviare il proprio progetto via email a nonsprecarepremio@gmail.com oppure consultare tutte le istruzioni sul sito nonsprecare.it/premio.
