Nel corso del 2024, Liquigas, azienda attiva nella distribuzione di GPL e GNL, ha compiuto un salto decisivo nella transizione energetica a favore di comunità e imprese con l’avvio del processo per la distribuzione di biocombustibili. È stata ottenuta, infatti, la certificazione per la vendita di BioGPL e avviate le trattative con clienti industriali per l’adozione di combustibili bio certificati, con le prime forniture già avviate nel 2025, mentre l’acquisto di BioGNL proveniente da scarti produttivi è cresciuto del 48%, raggiungendo 575 tonnellate. Parallelamente, l’azienda ha portato al 16,3% la quota di energia da fonti rinnovabili (dal 12,9% del 2023). Il nuovo Report di Sostenibilità, giunto alla sua tredicesima edizione, testimonia come l’azienda abbia continuato a generare valore per il territorio italiano, consolidando il proprio ruolo di partner strategico per la decarbonizzazione del Paese.
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Biocombustibili al centro della strategia di decarbonizzazione
Nel 2024, Liquigas ha intensificato gli investimenti nei biocombustibili, aumentando del 48% l’acquisto di BioGNL proveniente da scarti produttivi, raggiungendo 575 tonnellate. L’azienda ha ottenuto la certificazione per la vendita di BioGPL e avviato le trattative con clienti industriali per l’adozione di combustibili bio certificati, segnando un passo decisivo verso l’offerta commerciale di energia rinnovabile. Ad oggi Liquigas rifornisce con BioGPL uno dei siti produttivi di Amplia Infrastructures (Gruppo Autostrade per l’Italia): si tratta della prima fornitura di BioGPL in Italia con un combustibile certificato secondo lo standard ISCC per la sostenibilità dei biocarburanti. La collaborazione con Amplia rappresenta un passo concreto nel percorso di decarbonizzazione del settore industriale, grazie a una soluzione energetica rinnovabile che si integra facilmente nelle infrastrutture esistenti, senza necessità di modifiche agli impianti.
I biocombustibili rappresentano una soluzione concreta per ridurre l’impatto ambientale: il BioGPL ottenuto da scarti organici, consente di ridurre le emissioni di CO₂ fino all’85% rispetto agli oli combustibili tradizionali, mentre il BioGNL può garantire una riduzione ancora maggiore, a seconda delle materie prime impiegate per la sua produzione. Questi combustibili di nuova generazione si integrano facilmente nelle infrastrutture esistenti, offrendo un’alternativa sostenibile senza necessità di modifiche agli impianti.
Sul fronte operativo, l’azienda sta ampliando l’utilizzo dell’HVO (olio vegetale idrotrattato), affiancandolo al combustibile tradizionale, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale delle operazioni logistiche.
“Il 2024 è stato l’anno in cui abbiamo trasformato la visione in azione concreta. – commenta Patrizia Valli, Responsabile Sicurezza, Ambiente e Sostenibilità di Liquigas. – Con i primi contratti per il BioGPL e l’incremento dell’energia rinnovabile stiamo dimostrando che la transizione energetica è possibile. Il nostro impegno va oltre i numeri: significa investire nelle persone, nella tecnologia e nelle comunità, portando soluzioni energetiche pulite anche dove non arriva nessun altro”.
Valore economico e impatto sul territorio
L’azienda ha chiuso il 2024 con un fatturato di 581 milioni di euro. In linea con gli anni precedenti, Liquigas ha redistribuito sul territorio oltre il 90% del valore generato, destinando risorse al pagamento degli stipendi dei dipendenti, alla remunerazione degli azionisti, ai fornitori e all’attivazione di progetti con partner strategici, fondamentali per lo sviluppo delle attività di business dell’azienda. Questo approccio conferma l’impegno dell’azienda nel creare valore economico sostenibile per le comunità in cui opera.
Le persone al centro della transizione
Liquigas ha consolidato nel 2024 le politiche di valorizzazione delle risorse umane, raggiungendo il 90% di dipendenti con contratto a tempo indeterminato. L’azienda ha istituito l’Inclusion Committee per promuovere l’equità di genere e ha lanciato il programma “Career Navigator” per lo sviluppo dei giovani talenti. Sono state erogate inoltre più di 14.400 ore di formazione, concentrate su salute, sicurezza, soft skills e competenze linguistiche.
Customer experience e innovazione digitale
Il 2024 ha segnato l’avvio del Global Customer Experience Program, con l’obiettivo di rendere l’approccio commerciale di Liquigas sempre più “cliente-centrico”. L’introduzione del programma Voice of Customer (VoC) e della piattaforma Qualtrics ha permesso di raccogliere e analizzare feedback strutturati dei clienti. Parallelamente, l’azienda ha acquistato 9.000 nuovi dispositivi SPINCap per la protezione delle valvole di carico e ha recuperato 11.500 serbatoi inattivi tramite la task force “Back Home”.
Governance etica e trasparenza
Liquigas ha mantenuto zero casi di corruzione nel 2024, con l’89% dei dipendenti formati in materia di anticorruzione. L’azienda ha introdotto due nuovi strumenti di diffusione culturale: il progetto “Ambassador” e la prima Settimana dell’Etica e della Compliance, rafforzando i principi di integrità e responsabilità che guidano tutte le attività operative.
Educazione e cultura della sostenibilità
Liquigas prosegue il proprio impegno nella diffusione della cultura ambientale con il progetto “1,2,3…Respira!”, che ha già coinvolto 337.904 studenti di 4.292 scuole secondarie di primo grado, e attraverso la collaborazione con il Master in Sustainability Business Administration dell’Università Cattolica. Parallelamente, l’azienda continua a contrastare l’abusivismo delle bombole, una pratica illegale e pericolosa che mette a rischio la sicurezza dei consumatori.
