Il fondo pensione olandese PFZW, che gestisce oltre 248 miliardi di euro per più di 3 milioni di lavoratori del settore sanitario, ha deciso di interrompere un mandato di circa 14 miliardi con BlackRock, il più grande asset manager al mondo perchè non ha un profilo abbastanza ESG. La scelta rientra infatti, stando a quanto comunicato dal fondo, nella nuova strategia di investimento che assegna pari peso a rendimento, rischio e sostenibilità. Pur, avendo lasciato a BlackRock la gestione di alcuni fondi monetari, l’olandese ha preferito spostare la massa in mano ad altri gestori, per lo più europei, ritenuti più in linea con la nuova strategia in quanto includono i criteri ambientali, sociali e di governance nelle proprie decisioni di investimento.
Quello di PFZW non è un caso isolato. A febbraio per esempio il fondo pensione britannico The People’s Pension ha disinvestito 28 miliardi di sterline dall’asset manager statunitense State Street, e li ha trasferiti a favore di Amundi e Invesco, proprio a seguito della virata anti ESG dell’ asset manager statunitense. Queste vicende segnano una distanza tra gli investitori europei e quelli statunitensi sul tema ESG: mentre negli Stati Uniti diversi gestori hanno rallentato sugli investimenti sostenibili, spinti anche dalle pressioni politiche (sia BlackRock che State Street erano stati accusati a inizio dicembre 2024 in Texas di usare i criteri ESG per manipolare il mercato energetico), in Europa i gli impegni dei fondi pensione stanno rafforzando in questa direzione.
Inclusa in questo restyling c’è stata anche la chiusura da parte di PFZW di un mandato da 15 miliardi con Legal & General Investment Management (L&G) a causa di un passaggio del fondo da indicizzato ad attivo. Ora la gestione degli attivi azionari, pari a 52 miliardi, è stata affidata a nuovi gestori tra cui Robeco, Schroders, UBS, Lazard e PGGM. Quest’ultimo, che gestisce la maggior parte degli attivi di PFZW, ed è l’artefice della revisione strategica, ha venduto le partecipazioni in 2.600 aziende, riducendo il portafoglio azionario quotato a 756 società e abbandonando l’approccio passivo.
Un referente di L&G ha commentato a ESGnews: “Legal & General Investment Management è un leader globale impegnato nell’investimento responsabile. Questo principio è centrale nel nostro modo di generare valore a lungo termine per i nostri clienti, motivo per cui lo integriamo nelle nostre decisioni di investimento e nelle attività di stewardship. Ciò include la nostra continua collaborazione con clienti come PGGM, con cui il nostro rapporto rimane più solido che mai in tutte le asset class, comprese altre strategie di investimento sostenibile”.
