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Diritti umani

I repubblicani vogliono allentare i divieti sul lavoro minorile negli Stati Uniti

Dopo avere cercato di cancellare tutti i pilastri della sostenibilità dalla lotta al cambiamento climatico alla difesa della diversity, i Repubblicani si apprestano a rompere un tabù negli Stati Uniti: quello del lavoro minorile. Secondo quanto riportato dal Financial Times ci sono diverse proposte portate avanti dai repubblicani in diversi Stati americani per allentare i vincoli sul lavoro dei minori di 18 anni. Un esempio?

Un disegno di legge in Florida propone di consentire ai datori di lavoro di programmare turni di lavoro per i 16enni e 17enni anche dopo le 23 e prima delle 6:30 del mattino, anche se hanno scuola il giorno seguente. Il disegno eliminerebbe anche il limite di 30 ore settimanali per i minorenni durante il periodo scolastico e il diritto a una pausa dopo quattro ore di lavoro. Queste regole si applicherebbero anche ai 14enni e 15enni che si sono diplomati, fanno scuola a casa o frequentano una scuola virtuale. Il senatore repubblicano Jay Collins, promotore della proposta, ha dichiarato, secondo quanto riferito dal FT, che l’obiettivo è allineare la Florida alla normativa federale sul lavoro minorile (che risale al 1938) e servirebbe a “fornire competenze trasversali nelle funzioni esecutive”. E il fenomeno non sarebbe limitato alla Florida. Secondo l’Economic Policy Institute, tra il 2021 e il 2024, 31 stati americani hanno presentato disegni di legge per indebolire le tutele sul lavoro minorile.

In un modello economico che punta all’allontanamento degli immigrati e alla rottura delle catene di produzioni globali, con l’auspicato ritorno in Patria delle fabbriche dislocate negli ultimi 40 anni in giro per il mondo, serve forza lavoro. E in un Paese con un tasso di disoccupazione al 4,2% c’è bisogno di forza lavoro.

Certo non può lasciare indifferenti il balzo all’indietro che questo segnale, se attuato, rappresenterebbe per i diritti umani. Basti pensare che in Europa le prime norme contro il lavoro minorile risalgono a metà dell’1800 (Gran Bretagna). In Italia lo sfruttamento del lavoro minorile è stato vietato nel 1967.

Proprio mentre il forte allentamento della direttiva sul controllo delle catene di produzione (CSDDD), pone a rischio il monitoraggio e l’avanzamento delle pratiche di protezione dei lavoratori dalle pratiche di sfruttamento e di lavoro minorile. Peraltro gli Stati Uniti avevano recentemente avanzato una proposta di legge per bloccare l’applicazione della CSDDD alle aziende americane.

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