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Green Desk

BNL BNP Paribas vince premio ABI Innovazione nella categoria sostenibilità

Il Green Desk di BNL BNP Paribas ha vinto il premio ABI Innovazione per la categoria “Sostenibilità”.

La struttura specialistica, lanciata nel 2024, è dedicata alle piccole e medie imprese ed opera nell’ambito del programma Low Carbon & Sustainability della banca, per promuovere e supportare i clienti in nuovi investimenti sulle energie rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità elettrica, anche grazie alle sinergie con le società specializzate di BNP Paribas in Italia.

“Siamo particolarmente orgogliosi di ricevere questo prestigioso premio che conferma il valore della nostra iniziativa e la professionalità dell’attività verso i clienti attuali e potenziali, sostenendoli in modo qualificato nei processi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale” ha dichiarato Mariaelena Gasparroni, Responsabile Corporate Banking BNL BNP Paribas.  “L’approccio ESG di BNL e di BNP Paribas è strategico, rientra nel piano industriale del gruppo ed è declinato nel business”.

Il premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari, istituito nel 2011, promuove il ruolo delle banche nel percorso di innovazione dei servizi offerti alla clientela. La motivazione che ha fornito rivela che la giuria “ha decretato vincitore il progetto per il suo approccio proattivo e strategico nella promozione della transizione energetica e lo sviluppo sostenibile delle piccole e medie imprese attivando un nuovo modello organizzativo ed una offerta green dedicata.  L’istituzione di un Green Desk e la creazione di un ecosistema di partnership con provider specialistici consente di accompagnare i clienti lungo l’intero percorso di transizione energetica, garantendo un supporto personalizzato, completo e integrato”.

L’attività del Green Desk si inserisce nell’impegno di BNL BNP Paribas per accompagnare il processo di decarbonizzazione dei clienti, realizzando nel mercato italiano le politiche e le ambizioni ESG di BNP Paribas. A tale proposito, il gruppo a livello internazionale ha ulteriormente accelerato l’evoluzione verso finanziamenti in settori energetici a basse emissioni di CO2, soprattutto rinnovabili, innalzando al 90% l’obiettivo al 2030. A fine 2024 la quota del gruppo si attestava già al 76%.

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