Earth Overshoot day 2023 | ESG news

Impronta ecologica

Overshoot Day: il 1° agosto finiscono le risorse della Terra per il 2024

Il 1° agosto è l’Earth Overshoot day 2024, il giorno del sovrasfruttamento della Terra, che viene calcolato annualmente dal Global Footprint Network, organizzazione internazionale per la sostenibilità. Indica l’esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che il pianeta è in grado di offrire nell’arco di un anno. Ciò significa che il 1° agosto l’umanità ha finito tutte le risorse che la natura avrebbe prodotto durante l’intero 2024 e inizia ad essere in debito. Questo perché l’uomo consuma in maniera eccessiva, andando oltre le capacità di rigenerazione (e riassorbimento) naturali del Pianeta. A incidere non è solo la fine delle risorse disponibili ma anche il superamento della soglia di immissione di CO2, ovvero il momento in cui i gas climalteranti rilasciati nell’atmosfera eccedono la capacità degli ecosistemi di assorbirli. La data si calcola dividendo la quantità di risorse ecologiche che la Terra è in grado di generare in un anno per la domanda di risorse che l’umanità richiede per quell’anno, moltiplicato x365.

L’idea dell’Earth Overshoot Day, in italiano il Giorno del Superamento Terrestre, è stata suggerita per la prima volta dallo scienziato Andrew Simms, che allora lavorava presso il think tank britannico New Economics Foundation. La fondazione ha poi avviato una partnership con il Global Footprint Network nel 2006 per lanciare la prima campagna globale per l’Earth Overshoot Day.

Attualmente, a livello globale, stiamo consumando l’equivalente di 1,7 Pianeti all’anno, cifra che, in base alle tendenze attuali, dovrebbe salire fino a due pianeti entro il 2030. Negli ultimi 6 anni, questa tendenza sembra essersi assestata, ma è difficile stabilire quanto questo sia dovuto al rallentamento dell’economia o a sforzi di decarbonizzazione. Tuttavia, la riduzione del nostro debito nei confronti del Pianeta è ancora troppo lenta. Per raggiungere l’obiettivo dell’IPCC delle Nazioni Unite di ridurre del 43% le emissioni di gas serra a livello mondiale entro il 2030 (rispetto al 2010), sarebbe necessario spostare in avanti l’Earth Overshoot day di 19 giorni all’anno per i prossimi otto anni. 

Fonte: Etica SGR

Secondo il WWF esistono molte soluzioni che possono essere adottate a livello di comunità o individualmente per avere un impatto significativo. Per esempio, usare energia proveniente per il 75% da fonti rinnovabili potrebbe spostare l’Overshhot day di 26 giorni e dimezzare lo spreco alimentare, facendo guadagnare 13 giorni. 

Secondo il Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che calcola ogni anno l’Overshoot day, l’Italia, che si trova a metà classifica globale, quest’anno segna il suo inizio del deficit ecologico il 19 maggio, in anticipo di oltre 200 giorni sulla fine dell’anno.

Fonte: Etica SGR

Ad ogni modo la data del 19 maggio segna un, seppur lieve, miglioramento. Infatti nel 2023 e nel 2022 l’overshoot day nella Penisola si era verificato il 15 di maggio mentre per il 2021 la data di fine delle nostre risorse era caduta il 13 maggio e nel 2020 il 14 maggio. Tuttavia, il nostro Paese è tra quelli con il più elevato debito ecologico. Secondo le analisi del Global Footprint Network, le attività quotidiane che impattano maggiormente sull’impronta degli italiani sono i consumi alimentari e il settore dei trasporti. In pratica se tutti vivessero come gli italiani servirebbero 3 pianeti Terra per soddisfare i bisogni collettivi.

I tre Paesi al mondo che per primi consumano le risorse disponibili sono il Qatar, il cui Overshoot si è verificato l’11 febbraio, il Lussemburgo che ha terminato le risorse disponibili il 20 febbraio e gli Emirati Arabi Uniti, che hanno iniziato ad usufruire di risorse extra dal 4 marzo. Dall’altra parte, i Paesi capaci di sfruttare in modo sostenibile le risorse sono il Kirghizistan, la Moldavia e la Guinea. Tutti e tre termineranno il budget delle risorse in concomitanza con la fine dell’anno, rispettivamente il 30, 28 e 27 dicembre 2024.

“Viviamo e consumiamo con una mentalità focalizzata sul “qui ed ora”. A dimostrarlo anche quest’anno la data dell’Earth Overshoot Day che segna il termine entro cui abbiamo utilizzato tutte le risorse naturali che gli ecosistemi del pianeta possono rigenerare in un anno e iniziamo ad indebitarci con il nostro futuro. Nel 2024, la data ricade il 1°agosto, un giorno in meno rispetto al 2023. Da questo momento fino alla fine dell’anno, inizieremo a prendere in prestito le risorse dalle prossime generazioni. Etica Sgr, in qualità di investitore responsabile, è convinta che solo con un impegno congiunto di tutti gli attori economici e investimenti consapevoli sia possibile proteggere le risorse naturali per le future generazioni. Per questo riteniamo fondamentale agire ora, adottando pratiche sostenibili e promuovendo politiche che incentivino la riduzione dell’impatto ambientale, sostenendo progetti e imprese che pongano al centro del loro operato la salvaguardia del Pianeta”, ha commentato Roberto Grossi, vicedirettore di Etica Sgr.

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