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Posizionamento ESG

DPE e PwC Svizzera insieme per valutare il livello di D&I degli asset manager in UE

Il Diversity Project Europe (DPE) ha annunciato una collaborazione di ricerca strategica, la prima nel suo genere, con l’azienda di consulenza PwC Svizzera per fare il punto sulla situazione attuale in termini di diversità, equità e inclusione (DE&I) nell’industria del risparmio gestito in Europa e valutarne la sua maturità. Questa analisi si propone di verificare se le società di gestione del risparmio si stiano semplicemente adeguando alle nuove normative o se stiano proattivamente cambiando la loro cultura aziendale, perseguendo una maggiore inclusività.

Questo ambizioso progetto punta a mappare il panorama normativo in materia DE&I in 10 Paesi europei e valutare i progressi di ogni nazione nella promozione della diversità e dell’inclusione, con particolare attenzione alle prassi relative ai dati sulla diversità. Sarà inoltre effettuata una valutazione della maturità del settore incentrata su temi cruciali quali genere, mobilità sociale e cultura inclusiva. Questa iniziativa stabilirà un primo benchmark in materia fungendo da punto di riferimento per tutti i futuri membri del Diversity Project Europe.

I risultati dell’analisi saranno resi noti a giugno 2024 e pubblicati in un report che, oltre a offrire una panoramica dello scenario attuale, vuole essere un invito ad agire. Avrà come scopo quello di promuovere un cambiamento positivo in tutto il settore europeo del risparmio gestito, anche tramite una serie di raccomandazioni pratiche ed esempi di iniziative di successo in ambito DE&I nei Paesi membri. La ricerca presenterà anche un confronto con il livello di DE&I nell’asset management in Regno Unito, negli Stati Uniti e nella regione Asia-Pacifico.

Tutti i gestori patrimoniali sono invitati a contribuire proattivamente a questa ricerca partecipando, entro il 26 aprile, al sondaggio disponibile a questo link.

“In base alle nostre conoscenze attuali, prevediamo di riscontrare un divario importante nel gender gap e nelle questioni relative a diversità, equità e inclusione (DE&I) rispetto ad altri settori operanti nell’ambito dei servizi professionali. Il settore del risparmio gestito appare infatti invariato, sebbene i motivi di questa immobilità non sono del tutto chiari e il nostro obiettivo è proprio quello di scoprirne le cause e motivazioni. La ricerca mira, inoltre, a stabilire se i fattori culturali o legislativi abbiano un ruolo significativo in questo contesto, pur consci della difficoltà di distinguere fra i due. Infine, tramite questo progetto auspichiamo di motivare le società di gestione del risparmio a progredire sul fronte DE&I, offrendo loro possibili percorsi”, ha commentato Ric van Weelden, presidente ad interim del Comitato di consulenza del Diversity Project Europe.

“Diversità, equità ed inclusione sono le fondamenta di una strategia di successo per la gestione di persone e imprese nel mondo dell’asset management. Favorendo un ambiente di ascolto reciproco e valorizzazione delle diversità, è infatti possibile avvalersi di una varietà di punti di vista in grado di arricchire i processi decisionali e migliorare le performance. Le istituzioni non possono più ignorare le crescenti aspettative da parte di autorità di controllo, investitori, clienti e dipendenti. Siamo entusiasti di collaborare con il DPE a questo report, che riteniamo indicherà la giusta strada da seguire”, Johannes Smits, Partner, Diversity, Inclusive Culture and Equity Practice presso PwC Switzerland.

Insieme a questa iniziativa, il Diversity Project Europe, lanciato a fine 2023 per favorire una maggiore inclusività nel settore del risparmio gestito in Europa, ha nominato anche il suo consiglio di amministrazione, che fa capo al consiglio consultivo dell’iniziativa, composto da: Camilla Udd di Quoniam Asset Management, Charlene Sagoe di Natixis Investment Management, Isabelle Brancart di HSBC Asset Management, Jerome Broustra di AXA Investment Managers, Linda Russheim di Diversity Project UK/HT Financial Marketing, Nancy Rowe di Franklin Templeton, Zahra Sheikh di Pictet Asset Management, Ric van Weelden di Indefi.

Il consiglio sarà incaricato dell’impostazione della strategia, approvata dal consiglio consultivo, il quale supervisionerà e coordinerà tutti i gruppi di lavoro e il Comitato direttivo. Sempre in capo al Consiglio spetterà la nomina del Comitato direttivo e dei gruppi di lavoro.