Da progetto pilota a modello nazionale: le sedi della Croce Rossa Italiana si trasformano in centri di raffrescamento sostenibili e inclusivi per contrastare gli effetti della povertà energetica
A un anno dalla fase pilota di Opera, realizzato da Croce Rossa Italiana con il sostegno di Fondazione Banco dell’energia e Edison, Oasi si è esteso ufficialmente su scala nazionale. Ha preso dunque il via la seconda fase dell’iniziativa, che ha visto la conferma di Edison e l’ingresso del nuovo partner Plenitude, a supporto delle fasce più fragili della popolazione particolarmente colpite dalle ondate di calore, mettendo a disposizione locali attrezzati nei quali trovare assistenza e servizi socio-sanitari.
Gli episodi di caldo estremo sono diventati sempre più frequenti, intensi e prolungati e mettono a rischio la salute di tutti. In questo 2026, già dai primi giorni di giugno, le temperature hanno toccato in Europa picchi record con conseguenze sulla sicurezza e il benessere delle persone, soprattutto di chi vive in condizioni di maggiore fragilità. Perché il caldo estremo pesa di più per chi è anziano e magari solo e senza accesso a sistemi di raffrescamento, per le famiglie che non possono permettersi il condizionatore o faticano a pagare le bollette, per i lavoratori esposti alle alte temperature e, in generale, per le comunità in contesti urbani socialmente ed economicamente svantaggiati.
Per rispondere a quella che assume sempre più i contorni di una problematica ricorrente è nato il progetto Oasi della Croce Rossa Italiana, con le sedi dei Comitati territoriali che si trasformano in centri di raffrescamento, veri e propri rifugi climatici,e in spazi aperti alla comunità dove, nei giorni di forte caldo, è possibile trovare un ambiente climatizzato e sicuro, ricevere beni di conforto, accoglienza e informazioni utili.
“Il progetto Oasi dimostra l’attenzione della Croce Rossa per le nuove vulnerabilità” ha commentato Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana. L’impatto concreto sulla comunità dei centri di raffrescamento è stato dimostrato anche di recente, quando a causa di un improvviso blackout che ha colpito il comune di Opera nel pieno dell’ondata di caldo di fine giugno, la Croce Rossa ha risposto aprendo le porte della sede 24 ore su 24, trasformando il centro in un rifugio sicuro per decine di cittadini rimasti senza energia elettrica e climatizzazione. Questo significa essere vicini alle comunità, intervenendo sui bisogni emergenti e proteggendo i più fragili”.
Nel 2025, con un progetto pilota avviato a Opera grazie al contributo di Banco dell’energia e di Edison, il Comitato CRI di Area Sud Milanese ha accolto più di 500 beneficiari nel primo spazio di accoglienza che si è confermato un modello virtuoso, innovativo e, soprattutto, replicabile.
“Dopo la positiva esperienza a Milano Opera, la realizzazione di altri due centri di raffrescamento presso le sedi dei Comitati CRI ad Ardea e a Napoli, che accoglieranno la popolazione vulnerabile locale offrendo ristoro durante i caldi mesi estivi e uno spazio confortevole e sicuro, conferma l’impegno di Edison nel contrastare le sempre più diffuse ondate di calore in Italia” ha dichiarato Nicola Monti, Amministratore delegato di Edison e Vice presidente di Fondazione Banco dell’energia. “Grazie alla collaborazione con Banco dell’Energia e Croce Rossa Italiana, siamo in grado di offrire un supporto immediato e tangibile per migliorare il benessere e la qualità della vita di queste persone, contribuendo a dare soluzioni concrete al problema del cambiamento climatico”.
Grazie al rinnovato sostegno di Fondazione Banco dell’energia e al supporto dei partner Edison e Plenitude altri cinque Comitati territoriali della Croce Rossa Italiana, presto tutti operativi, si sono attrezzati per offrire nuovi spazi sicuri alla cittadinanza. I Comitati CRI di Ardea, Napoli, Borgosesia, Caltanissetta e Rosignano Solvay diventano sedi raffrescate in cui il supporto sociale si coniuga con la sostenibilità ambientale, dovute a specifici interventi di efficientamento energetico, volti sia a migliorare il comfort termico degli spazi interni sia a ridurre i consumi attraverso l’installazione di sistemi fotovoltaici.
