Azione Climatica

Anche Invesco lascia il gruppo sul clima CA100+

Anche Invesco è tra gli asset manager statunitensi che hanno deciso di uscire (o ridimensionare il proprio impegno) dalla coalizione di investitori Climate Action 100+ (CA100+), che mira a spingere le aziende altamente inquinanti a ridurre le proprie emissioni di carbonio.

La mossa fa seguito alla decisione di JPMorgan e State Street di abbandonare l’alleanza e quella di BlackRock di trasferire la sua partecipazione al suo braccio internazionale più piccolo (BlackRock International), limitando il coinvolgimento della società. 

La decisione di Invesco, che gestisce asset per 1,6 trilioni di dollari, e degli altri gestori arriva mentre CA100+ si prepara a realizzare quella che ha chiamato “seconda fase” del suo piano di engagement, che vedrebbe i membri esercitare maggiori pressioni sulle aziende affinché riducano le proprie emissioni. D’altra parte, coalizioni come CA100+ sono state criticate da alcuni politici repubblicani statunitensi in quanto potenzialmente in violazione della legge antitrust.

Invesco ha annunciato di avere deciso il ritiro dalla coalizione perché gli interessi dei clienti sono più rispettati con l’approccio attuale del coinvolgimento degli emittenti, ovvero con il dialogo tra investitori e società.

D’altra parte, CA100+ ha sottolineato in una nota pubblicata sul sito che, sebbene sia delusa dalla decisione di questi asset manager di lasciare la coalizione, “centinaia di investitori firmatari mantengono il loro impegno a garantire che 170 dei maggiori emettitori di gas serra riducano le emissioni, migliorino la governance e rafforzino l’informativa finanziaria legata al clima”.