Dopo la sperimentazione avviata a Napoli, il progetto pilota per la raccolta in negozio si estende anche al capoluogo piemontese in collaborazione con Amiat e Humana
Erion Textiles, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei rifiuti tessili, porta Raccogli-AMO a Torino a partire dal mese di luglio, segnando una nuova tappa del progetto pilota per la raccolta della frazione tessile in negozio, avviato a Napoli a maggio 2026. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Amiat (Iren) e Humana People to People Italia.
Nel capoluogo piemontese, undici punti vendita dei principali brand di moda hanno già aderito all’iniziativa, aprendo le porte a una nuova abitudine di consumo responsabile. Si tratta di un progetto nato per sensibilizzare i consumatori sul corretto conferimento dei rifiuti tessili e per sperimentare gli obblighi normativi legati all’avvio operativo del sistema di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per il settore moda-abbigliamento in Italia, il cui arrivo è previsto entro l’estate 2026.
“Con Torino il progetto Raccogli-AMO compie un passo decisivo, portando la sperimentazione in uno dei principali poli urbani del Nord Italia” ha dichiarato Fulvio Matteoni, Presidente di Erion Textiles. “Affidare ai Produttori la responsabilità di costruire la filiera del tessile a fine vita è fondamentale per cambiare la cultura del conferimento nel nostro Paese — e inizia da qui, dai negozi, dai luoghi dove i consumatori già acquistano i propri capi”.
Come funziona
I consumatori potranno conferire gratuitamente, nei punti vendita aderenti all’iniziativa, i capi di abbigliamento che non utilizzano più o giunti a fine vita. I rifiuti tessili saranno ritirati e avviati presso filiere autorizzate gestite da Humana People to People Italia, l’operatore incaricato per la raccolta differenziata della frazione tessile sul territorio.
In base allo stato dei materiali, alla loro composizione e alle condizioni di mercato, i tessili potranno essere destinati a riuso, riciclo, valorizzazione energetica o, se non esistono alternative tecnicamente praticabili, a smaltimento. Non tutti i rifiuti tessili hanno lo stesso destino: proprio per questo la corretta modalità di conferimento rappresenta un elemento centrale della sperimentazione.
“Aderire a Raccogli-AMO significa mettere al servizio di un importante progetto le competenze che Humana People to People Italia ha sviluppato in oltre 25 anni di attività nella gestione del tessile post consumo” ha commentato Felipe Gana, COO & Development Director di Humana People to People Italia. “È proprio la trasparenza del processo – la capacità di tracciare il percorso dei capi e rendicontare gli impatti generati – che trasforma un gesto semplice per il cliente in un contributo concreto, sociale e ambientale. Un’opportunità che, come Humana, abbracciamo con convinzione, mettendo la nostra esperienza a disposizione dei consumatori e dell’intero sistema”.
A questo link è possibile trovare tutte le informazioni con i negozi aderenti e con la tipologia di rifiuti che si possono conferire.
