La sede romana dell'Eni

Transizione energetica

Eni, possibile IPO della divisione retail e rinnovabili per sostenere la transizione energetica

Secondo alcune indiscrezioni, raccolte da Reuters, Eni starebbe valutando un eventuale spin-off del suo business retail e delle rinnovabili. Quest’operazione, in partenza a giugno, servirebbe a garantire le adeguate risorse per sostenere la transizione energetica. Si tratta di circa 2/3 miliardi di euro, destinati alla transizione energetica, che la nuova divisione potrebbe raccogliere dai mercati, senza dover pesare sul bilancio di ENI.

Secondo le stime, il valore della nuova divisione sarebbe di circa 10 miliardi di euro. La fusione delle attività retail e rinnovabili consentirà a Eni di aumentare il proprio bacino retail del 50% entro il 2030, a circa 15 milioni di clienti, e di utilizzare il 45% della propria produzione di energia verde per servire i clienti e contribuire a raggiungere gli obiettivi di Scope 3, che includono le emissioni dei prodotti venduti.

Una portavoce di Eni, interpellata su questi rumors, ha dichiarato: “Come abbiamo detto alla nostra presentazione del nostro piano strategico, prenderemo in considerazione tutte le opzioni che potrebbero generare valore dall’integrazione tra retail e rinnovabili”. 

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