Foresight Group, gestore di fondi e leader negli investimenti infrastrutturali e di private equity con circa 8 miliardi di euro di capitale in gestione, annuncia l’arrangement e la sottoscrizione di una serie di project bonds, quotati su Borsa Italiana sul segmento dedicato ExtraMOT PRO, del valore complessivo di 12,85 milioni, destinati alla realizzazione di un impianto di biogas in Sardegna di capacità pari a circa 30.000 ton/anno.
Alla sottoscrizione, per una quota pari a 5,35 milioni, ha partecipato anche SFIRS (Società Finanziaria Regione Sardegna) – realtà che, sulla base dell’indirizzo della Regione Autonoma della Sardegna, concorre allo sviluppo economico e sociale del territorio – mediante un veicolo di cartolarizzazione, con l’attività di garanzia di Confidi Sardegna, organismo che agisce in seno a Confindustria Sardegna fungendo da tramite tra le aziende e il sistema creditizio. Ha preso parte all’operazione anche Banca Finint nel ruolo di Issuing Agent e Paying Agent. Sul fronte legale, Foresight Group si è avvalsa della consulenza di Orrick, Anaergia di quella di Ergon Legal e SFIRS e Confidi di quella di Grimaldi. Gli aspetti tecnici, infine, sono stati curati da RINA.
Foresight Group ha sottoscritto una quota senior pari a 7,5 milioni attraverso il veicolo di investimento Italian Green Bond Fund, sviluppato per finanziare direttamente progetti in infrastrutture “green” esclusivamente in Italia. I bond, pienamente ammortizzati con interessi semestrali e rimborso del capitale, è stato emesso da BS Green, società partecipata dal gruppo Anaergia, realtà internazionale con una solida esperienza nel settore del recupero di materiali di scarto di varia provenienza e che realizzerà l’opera in provincia di Oristano.
L’impianto, il primo nel suo genere finanziato dall’Italian Green Bond Fund, genererà biogas attraverso l’utilizzo di materiali derivanti da scarti di macellazione e aiuterà il territorio a risolvere un perdurante stato di emergenza. La Sardegna è infatti una regione dal grande potenziale in termini di produzione di biogas, grazie alla sua importanza sul fronte degli allevamenti animali e dalla relativa carenza di impianti di trattamento “green” degli scarti generati da questi ultimi.
