In occasione dell’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile, TrenDevice, azienda italiana specializzata nel commercio di prodotti hi-tech ricondizionati e quotata sul mercato AIM di Borsa Italiana, comunica che -grazie al modello basato sull’economia circolare e alla scelta di prodotti ricondizionati da parte dei propri clienti- nel primo trimestre del 2021 sono 349 le tonnellate stimate di CO2 non immesse nell’ambiente, in crescita dell’11% rispetto alle 315 tonnellate del trimestre dell’anno precedente. La mission condivisa dalla Società, infatti, è quella di estendere il ciclo di vita dei prodotti hi-tech in un processo virtuoso che coniuga da un lato un risparmio per i consumatori e, dall’altro, la difesa dell’ambiente.
Un dispositivo ricondizionato, infatti, può costare fino al 40% in meno rispetto a uno nuovo ed evita che vengano sprecate risorse e generate emissioni di CO2 come avviene per la produzione di nuovi device. Secondo una stima basata su dati forniti dai produttori, uno smartphone ricondizionato è in grado di evitare l’immissione nell’aria mediamente di 80kg di CO2.
«L’aumento del contributo ambientale – dichiara Alessandro Palmisano, Ceo e cofondatore di TrenDevice -, va di pari passo con la nostra crescita grazie al modello virtuoso della circular economy ed è il migliore dei messaggi possibili in occasione della Giornata Mondiale della Terra».
