certificazioni | ESGnews

Certificazioni ESG

Le certificazioni agroalimentari: guida ai marchi di qualità, sostenibilità e sicurezza

Le certificazioni del settore agroalimentare non sono semplici etichette: sono strumenti di trasparenza che permettono di verificare l’impegno dei produttori nel rispettare criteri ambientali, sociali e qualitativi rigorosi. Offrono garanzie oggettive sulla provenienza, la sicurezza e la sostenibilità dei prodotti, proteggendo sia i consumatori che l’ambiente. In un contesto di crescente sensibilità verso tematiche ESG (Environmental, Social, Governance), scegliere prodotti certificati significa sostenere modelli di produzione più etici, responsabili e resilienti, favorendo un cambiamento positivo lungo tutta la filiera agroalimentare. Questo glossario raccoglie e spiega le principali certificazioni del settore, suddivise per ambito di applicazione: dalla produzione biologica alla sicurezza alimentare, dal benessere animale alla pesca sostenibile.

Ambiente e produzione sostenibile

EU ORGANIC

Garantisce il rispetto degli standard europei per l’agricoltura biologica, vietando pesticidi chimici e OGM. La certificazione richiede controlli rigorosi e garantisce tracciabilità e sostenibilità. È disciplinata dal Regolamento UE 2018/848, che definisce criteri per produzione ed etichettatura. Favorisce un consumo più consapevole e rafforza la fiducia dei consumatori.

BIO

Attesta che un prodotto agroalimentare è stato coltivato o trasformato rispettando i principi dell’agricoltura biologica, senza l’uso di pesticidi chimici, OGM o fertilizzanti sintetici. La certificazione garantisce tracciabilità, sostenibilità e qualità, aumentando il valore commerciale dei prodotti bio.

FAIRTRADE

Garantisce che un prodotto sia stato realizzato nel rispetto di principi etici e sostenibili, assicurando condizioni di lavoro dignitose e un equo compenso ai produttori. Il marchio viene assegnato a filiere che adottano pratiche commerciali responsabili, promuovendo la tutela ambientale e lo sviluppo delle comunità locali. La certificazione è particolarmente diffusa nel settore agroalimentare, includendo caffè, cacao, tè e altri prodotti a forte impatto sociale.

USDA ORGANIC

Certifica che i prodotti biologici destinati al mercato statunitense rispettano standard elevati di sostenibilità e sicurezza alimentare. Impone restrizioni su pesticidi, fertilizzanti chimici e OGM. La certificazione viene gestita dal National Organic Program (NOP) sotto la supervisione dell’USDA. Aiuta i produttori a valorizzare i propri prodotti con un marchio di qualità riconosciuto.

RAINFOREST ALLIANCE

Promuove pratiche agricole sostenibili per la conservazione della biodiversità e il miglioramento delle condizioni di lavoro. Certifica aziende che rispettano elevati standard ambientali e sociali. Include requisiti per la gestione delle risorse naturali e la tutela delle comunità locali. Il marchio garantisce ai consumatori che il prodotto proviene da una filiera responsabile.

FRIEND OF THE EARTH

Garantisce la sostenibilità di agricoltura e allevamenti, certificando pratiche rispettose della biodiversità. Richiede la riduzione dell’impatto ambientale e l’uso responsabile delle risorse naturali. Le aziende certificate devono rispettare criteri di tracciabilità e gestione sostenibile. Il marchio è riconosciuto per il suo impegno nella tutela degli ecosistemi.

CARBON TRUST CERTIFICATION

Valuta e certifica l’impronta di carbonio di prodotti alimentari e processi aziendali, misurando l’impatto ambientale. Aiuta le imprese a ridurre le emissioni e migliorare la sostenibilità della produzione. La certificazione è riconosciuta a livello internazionale e favorisce la trasparenza nelle strategie di riduzione del carbonio.

Qualità, sicurezza ed autenticità

IGP (Indicazione Geografica Protetta)

Certifica prodotti agroalimentari legati a un’area geografica, garantendo che almeno una fase della produzione avvenga in quel territorio. Riconosciuta a livello europeo, tutela tradizione e qualità, assicurando tracciabilità e autenticità del prodotto.

DOP (Denominazione di Origine Protetta)

Certifica che tutte le fasi di produzione, trasformazione e lavorazione avvengano in una specifica area geografica, rispettando metodi tradizionali. Assicura qualità e origine controllata, proteggendo prodotti tipici da imitazioni e contraffazioni.

DOC (Denominazione di Origine Controllata)

È un marchio di qualità per vini italiani, garantendo che la produzione rispetti criteri specifici di territorio, vitigni e tecniche enologiche. Tutela le caratteristiche del vino, assicurando qualità certificata e legame con la zona di origine.

IFS (International Featured Standards)

È un insieme di standard per la sicurezza e qualità alimentare, utilizzato nel settore della distribuzione e produzione. Copre aspetti come igiene, gestione dei processi e tracciabilità, garantendo la conformità ai requisiti internazionali. La certificazione è particolarmente richiesta dalla grande distribuzione e facilita l’accesso ai mercati globali, rafforzando la fiducia tra produttori e distributori.

BRC (British Retail Consortium)

È uno standard globale per la sicurezza alimentare, adottato da produttori e distributori per garantire la conformità ai requisiti igienico-sanitari. Valutata da enti accreditati, la certificazione assicura che i prodotti rispettino rigidi protocolli di qualità, sicurezza e tracciabilità, facilitando l’accesso a mercati internazionali e aumentando la fiducia dei consumatori.

SQF (Safe Quality Food)

È uno standard globale per la sicurezza e la qualità alimentare, riconosciuto dal Global Food Safety Initiative (GFSI). Certifica l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, garantendo controlli rigorosi su materie prime, processi e tracciabilità. La certificazione facilita l’accesso ai mercati internazionali e migliora la fiducia dei consumatori.

ISO 22000

È lo standard internazionale per la gestione della sicurezza alimentare, applicabile a tutte le aziende della filiera agroalimentare. Definisce i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza basato sull’analisi dei rischi e sul controllo dei punti critici (HACCP). La certificazione garantisce la conformità alle normative globali, migliorando la tracciabilità e la qualità dei prodotti. Aiuta le imprese a prevenire contaminazioni, proteggere i consumatori e accedere a mercati internazionali con standard riconosciuti.

ISO 45001

Nel settore alimentare certifica la gestione della sicurezza e salute dei lavoratori lungo tutta la filiera produttiva. Aiuta le aziende agroalimentari a ridurre i rischi professionali, prevenire infortuni e migliorare le condizioni lavorative in ambienti di produzione e trasformazione. Lo standard impone misure per la corretta gestione di spazi, attrezzature e procedure, garantendo conformità alle normative di sicurezza. Le imprese certificate dimostrano un impegno concreto nella tutela del personale, aumentando la fiducia dei consumatori e dei partner commerciali.

SENZA GLUTINE

Attesta che un prodotto alimentare è conforme agli standard per l’assenza di glutine, garantendo sicurezza per i consumatori celiaci o sensibili. I criteri sono regolati da normative nazionali e internazionali, con un limite massimo di glutine consentito. Il marchio facilita la scelta dei prodotti e aumenta la fiducia del consumatore.

SENZA LATTOSIO

Garantisce che un alimento sia privo di lattosio, assicurando che sia idoneo per chi soffre di intolleranza. I requisiti prevedono test rigorosi per accertare la completa assenza o la presenza di una quantità minima non attiva sul metabolismo. La certificazione è sempre più richiesta nell’industria alimentare per rispondere alle esigenze dietetiche.

ABILITAZIONE ALL’ESPORTAZIONE IN CINA

Certifica la conformità delle aziende alimentari alle normative di sicurezza e qualità richieste dal General Administration of Customs of China (GACC). È obbligatoria per accedere al mercato cinese e prevede la registrazione, il rispetto degli standard sanitari e, in alcuni casi, ispezioni. I requisiti variano in base alla categoria merceologica, con regole più stringenti per prodotti sensibili come carne e latticini. Un’adeguata gestione della procedura consente alle aziende di evitare blocchi doganali e cogliere opportunità di espansione.

Controllo sulla filiera alimentare

UTZ (ora parte di Rainforest Alliance)

Certifica la sostenibilità di cacao, caffè e tè, garantendo coltivazioni che rispettano l’ambiente e migliorano le condizioni dei lavoratori. Lo standard promuove tecniche agricole responsabili, riducendo l’uso di pesticidi e incentivando pratiche eco-friendly. La certificazione aiuta i produttori a ottenere maggiore trasparenza e accesso ai mercati sostenibili.

RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil)

Garantisce la produzione sostenibile dell’olio di palma, certificando aziende che riducono la deforestazione e rispettano la biodiversità. Il protocollo include criteri per la protezione delle foreste tropicali e delle comunità locali. La certificazione permette di identificare prodotti provenienti da filiere responsabili, contribuendo a un mercato più etico.

BONSUCRO

Certifica la sostenibilità della produzione di zucchero di canna, valutando l’impatto ambientale, sociale ed economico delle coltivazioni. Lo standard impone requisiti per la gestione efficiente delle risorse, la riduzione delle emissioni e il rispetto dei diritti dei lavoratori. La certificazione aiuta a promuovere una filiera più equa e sostenibile, garantendo trasparenza ai consumatori.

ISO 22005

È lo standard internazionale per la tracciabilità nelle filiere agroalimentari, garantendo il monitoraggio di materie prime e processi produttivi. Definisce i requisiti per la registrazione e la gestione delle informazioni lungo tutta la catena di approvvigionamento, migliorando la trasparenza e la sicurezza alimentare. La certificazione facilita la conformità alle normative e rafforza la fiducia dei consumatori.

BRCGS (British Retail Consortium Global Standard)

È uno standard internazionale che certifica la sicurezza, qualità e sostenibilità nella filiera alimentare. Include requisiti specifici per la responsabilità ambientale, incoraggiando pratiche eco-friendly e la riduzione degli sprechi. La certificazione assicura la conformità a norme rigorose su tracciabilità, igiene e gestione del rischio. Riconosciuta a livello globale, migliora la fiducia dei consumatori e facilita l’accesso ai mercati internazionali.

ISO 14001

Applicata al settore alimentare certifica la gestione ambientale sostenibile lungo l’intera filiera produttiva. Aiuta le aziende agroalimentari a ottimizzare l’uso delle risorse, ridurre gli sprechi e minimizzare l’impatto ecologico. Lo standard include criteri per il controllo delle emissioni, la gestione efficiente dell’acqua e l’adozione di pratiche eco-friendly. Le imprese certificate dimostrano un impegno concreto nella sostenibilità, migliorando la fiducia dei consumatori e l’accesso ai mercati internazionali.

Benessere animale 

ANIMAL WELFARE APPROVED

Certifica allevamenti che rispettano elevati standard di benessere animale, garantendo pratiche sostenibili e il divieto di antibiotici non terapeutici. Gli animali devono avere accesso continuo a spazi aperti e condizioni naturali. Il programma tutela la salute e il comportamento naturale degli animali, favorendo un’agricoltura etica.

CERTIFIED HUMANE

Promuove pratiche di allevamento che garantiscono il benessere animale, vietando gabbie e restrizioni che limitano i movimenti naturali. Gli allevatori devono rispettare requisiti di alimentazione, spazio e condizioni igieniche ottimali. La certificazione assicura trasparenza nella filiera e tutela gli animali da trattamenti inadeguati.

GLOBAL ANIMAL PARTNERSHIP (GAP)

È un sistema di valutazione a livelli per migliorare le condizioni degli animali negli allevamenti. Le aziende devono rispettare parametri di benessere che includono spazio, accesso all’aperto e gestione etica. Il programma incentiva la transizione verso pratiche più sostenibili, promuovendo un’alimentazione responsabile.

Pesca e acquacoltura sostenibile

MSC (Marine Stewardship Council)

Certifica pratiche di pesca sostenibile, garantendo la gestione responsabile degli stock ittici e la tutela degli ecosistemi marini. Impone criteri rigorosi per minimizzare l’impatto ambientale e promuovere una pesca rispettosa delle risorse naturali. Il marchio MSC è riconosciuto a livello globale e favorisce un consumo consapevole di prodotti ittici sostenibili.

ASC (Aquaculture Stewardship Council)

Certifica allevamenti ittici che rispettano standard di sostenibilità ambientale e benessere animale. Include requisiti sulla gestione responsabile delle risorse idriche, l’alimentazione e la riduzione dell’impatto sugli habitat naturali. La certificazione ASC aiuta a identificare prodotti provenienti da acquacoltura responsabile, garantendo trasparenza e qualità.

DOLPHIN SAFE

Attesta che la pesca del tonno avviene con metodi che non mettono a rischio la vita dei delfini. Il programma prevede controlli sulle tecniche di pesca per evitare l’intrappolamento accidentale di cetacei e proteggere le popolazioni marine. La certificazione è utilizzata a livello internazionale, offrendo ai consumatori la possibilità di scegliere tonno proveniente da filiere più etiche e sostenibili.

Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.