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Analisi RBC BlueBay AM

Impact investing, cosa è e perché è importante l’addizionalità nel mercato del debito pubblico

L’impact investing nei mercati del reddito fisso destina risorse finanziarie a emittenti e obbligazioni che misurano il contributo alla risoluzione di molte delle principali sfide ambientali e sociali del mondo e ha, pertanto, sempre un obiettivo di tipo intenzionale. Tuttavia, per molti investitori d’impatto tradizionali, oltre all’intenzionalità, al contributo e alla misurazione, è necessario mostrare anche l'”addizionalità“. Ma di cosa si tratta?

“L’addizionalità è la capacità di dimostrare che il risultato positivo non si sarebbe verificato senza lo specifico investimento dell’asset manager”, spiega My-Linh Ngo, Head of ESG Investment di RBC BlueBay Asset Management. Non è un concetto semplice da definire e dimostrare. Soprattutto per quanto riguarda gli investimenti sui mercati pubblici dove le transazioni, differentemente da quanto avviene per i private markets, avvengono generalmente tra investitori stessi, invece che tra emittenti e investitori per nuove esigenze di finanziamento. 

“L’addizionalità è comunemente collegata alle iniziative filantropiche e, sebbene queste siano attività importanti, non sono le uniche da considerare per avere un impatto positivo”, aggiunge Ngo, Head of ESG Investment, secondo la quale è necessario esplorare ulteriormente il modo in cui l’addizionalità dovrebbe essere definita e dimostrata nel contesto dei mercati pubblici. Soprattutto data la carenza di finanziamenti del settore pubblico e la necessità di scalare e accelerare l’azione. L’impact investing offre un’alternativa ai filantropi che rifiutano l’idea che esista una decisione binaria tra investire per il profitto e donare denaro a una causa sociale. Entrambe le cose, sottolinea Ngo, sono ugualmente valide, solo diverse e in ultima analisi complementari.

Per valutare l’impatto nei mercati del debito occorre un approccio più olistico

Quando si investe nei mercati del debito pubblico, è necessario un approccio più olistico. Secondo l’esperta di RBC BlueBay Asset Management le dimensioni relative del mercato del debito stesso, misurate in base agli asset gestiti, se confrontate con altre tipologie di mercato, come ad esempio le azioni, dimostrano la portata dell’impatto positivo che questa classe di asset può avere se indirizzata in modo appropriato. 

Sicuramente, i profili di rischio/rendimento di alcuni degli investimenti che richiedono finanziamenti e che sono fondamentali per la transizione a basse emissioni di carbonio sono più interessanti per gli investitori del debito che per quelli azionari. Il reddito fisso offre inoltre agli investitori l’opportunità di finanziare direttamente entità non societarie come gli enti sovrani, sovranazionali e le agenzie, che a loro volta svolgono un ruolo cruciale nel determinare la politica e la regolamentazione di rischi sistemici come il cambiamento climatico.

L’emergere del mercato delle obbligazioni con etichetta ESG

Poiché molti beni ambientali sono per natura “beni pubblici”, esistono dei limiti a ciò che il settore privato può ragionevolmente fare da solo per affrontare tali sfide. L’emergere del mercato obbligazionario con etichetta ESG ha permesso agli investitori di segnalare esplicitamente dove e come vogliono allocare il loro capitale, chiarendo a cosa danno priorità e cosa sono disposti a sostenere. 

“Sebbene quella di RBC BlueBay Asset Management sia una strategia di debito pubblico, abbiamo la possibilità di partecipare alle emissioni del mercato primario, fornendo così l’accesso a nuovi finanziamenti per gli emittenti che svolgono un ruolo positivo nel consentire e facilitare la transizione per raggiungere gli obiettivi globali di sostenibilità” puntualizza Ngo.

Il ruolo dell’engagement nelle strategie di impact investing

“Quando le attività di engagement con gli emittenti o altri stakeholder sono particolarmente focalizzate su questioni strategicamente importanti che possono essere trasformative piuttosto che incrementali, esse possono portare a un risultato di enorme valore” osserva la responsabile del team ESG di RBC BlueBay asset management secondo la quale l’anno 2023 ha il potenziale per registrare una più significativa e necessaria allocazione di risorse in questo settore. Tuttavia, i dati e le analisi sono essenziali per aiutare le aziende e gli investitori a mostrare prove credibili del loro contributo ai risultati del mondo reale. Per questo, secondo Ngo, l’attenzione rimarrà rivolta a contribuire positivamente all’economia reale, in un contesto caratterizzato dalla crescente spinta a spostare il capitale verso attività più sostenibili sostenuta dalla maggiore richiesta da parte di consumatori e investitori.

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