Zanclea

Moda sostenibile

Zanclea debutta a Milano: collab con ACBC per i materiali riciclati e dialogo su leadership femminile

Nella cornice di 10 Corso Como a Milano ha fatto il suo debutto ufficiale Zanclea, il nuovo brand di accessori tech fondato da Maud Laverdant e Mafalda Aiello. Il lancio ha rappresentato non solo la presentazione di una nuova proposta nel settore degli accessori professionali, ma soprattutto l’occasione per accendere il confronto sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e dell’imprenditoria femminile.

Uno degli elementi distintivi del progetto, infatti, riguarda la scelta dei materiali, realizzati in collaborazione con ACBC, realtà specializzata nella ricerca e sviluppo sostenibile. Le borse utilizzano quindi materiali della famiglia FreeBio™, con una composizione che integra il 55% di poliammide tecnica riciclata per la parte esterna e il 95% di poliestere riciclato ad alte prestazioni per la fodera interna. Una scelta che riflette l’attenzione crescente del settore verso processi produttivi più responsabili e un impiego più efficiente delle risorse.

Il lancio del brand ha ospitato anche il Leadership Talk Entrepreneur Conversation, un momento di confronto dedicato alla capacità dell’imprenditoria contemporanea di trasformare idee e visioni in modelli di business sostenibili. Moderato dall’International Creative Industry Advisor Orietta Pelizzari, l’incontro ha riunito cinque imprenditrici che hanno scelto Milano come hub per sviluppare i propri progetti e costruire percorsi di crescita in settori ad alto contenuto innovativo.

Nel corso della discussione, Maud Laverdant ha raccontato l’approccio orientato alla progettazione e alla risoluzione di esigenze concrete che ha guidato la nascita di Zanclea, mentre Mafalda Aiello ha illustrato il percorso di ricerca sul design e sui materiali sviluppato insieme ad ACBC. Un dialogo che ha evidenziato come competenze complementari possano contribuire alla creazione di prodotti capaci di rispondere alle nuove richieste del mercato. Al confronto hanno preso parte anche Caroline Baranes, Chief Business Officer di Baralan, che ha condiviso l’esperienza di una realtà familiare giunta alla terza generazione nel settore del packaging per il beauty di alta gamma; Aram Chantal Mbow, Founder e CEO di Innovamey, che ha approfondito il ruolo dell’innovazione inclusiva nel dialogo con le nuove generazioni del fashion-luxury; e Laura Morino, fondatrice di Morino Studio, che ha sottolineato l’importanza del networking e della collaborazione professionale come fattori strategici per la crescita dell’ecosistema imprenditoriale milanese.

L’incontro ha quindi offerto uno spaccato della nuova imprenditoria femminile, sempre più orientata a integrare innovazione, responsabilità e visione di lungo periodo. Un modello che trova nella sostenibilità non solo un obiettivo ambientale, ma anche uno strumento di governance e di creazione di valore, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze della società e del mercato.

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