Women for Women ha già raggiunto oltre 500 donne sostenendo progetti per autonomia economica, formazione e reinserimento lavorativo.

Inclusione sociale

Women for Women: il fondo filantropico al femminile che sostiene donne in condizioni di svantaggio

Il fondo filantropico Women for Women, nato nel 2022 sotto il Fondo Filantropico Italiano e promosso da un gruppo di 16 donatrici, ha già raggiunto oltre 500 donne in condizioni di svantaggio, sostenendo progetti finalizzati all’autonomia economica e al reinserimento sociale e lavorativo di donne vittime di violenza o in situazioni di bisogno.

L’iniziativa rappresenta un esempio di filantropia collaborativa tutta al femminile: oggi sono 16 le donatrici coinvolte, unite dall’obiettivo di sostenere percorsi di indipendenza per donne che devono ricostruire la propria vita dopo episodi di violenza fisica, psicologica o economica. Il fondo è nato all’interno del Fondo Filantropico Italiano, fondazione del terzo settore che opera sul modello internazionale dei Donor-Advised Fund (DAF), strumenti sempre più diffusi nella filantropia privata perché permettono ai donatori di sostenere progetti sociali in modo strutturato e con il supporto di advisor specializzati.

Dalla sua creazione, Women for Women ha già assunto impegni di donazione per quasi 500 mila euro fino al 2027 e punta ad ampliare il numero delle beneficiarie nei prossimi anni attraverso i progetti attualmente attivi.

Tra questi figura “Donne senza confini” della Fondazione Progetto Arca ETS, che entro il 2027 supporterà 100 donne migranti a Milano con percorsi di inserimento lavorativo e inclusione socioeconomica. Il fondo sostiene anche “Una borsa firmata lavoro” dell’associazione Thamaia ETS, che offre borse lavoro e percorsi di autonomia a donne che escono da situazioni di violenza attraverso il Centro Antiviolenza attivo nella provincia di Catania.

Un altro progetto supportato è D.O.T.S. 2.0 della Fondazione Adecco ETS, che mira a rafforzare l’occupabilità e l’indipendenza economica di 40 donne sopravvissute alla violenza di genere entro il 2026, attraverso orientamento, formazione professionale e accompagnamento al lavoro, oltre ad attività di sensibilizzazione delle imprese sui temi della parità di genere.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la filantropia privata in Italia è in crescita, anche grazie a strumenti come i DAF e al ruolo dei philanthropy advisor, già diffusi a livello internazionale. Parallelamente, cresce anche il protagonismo femminile nel settore: nei prossimi decenni, infatti, una quota sempre maggiore di patrimoni privati è destinata a passare nelle mani delle donne, rafforzandone il ruolo nelle iniziative filantropiche.

Secondo i dati più recenti, il tema dell’autonomia economica rimane centrale nel contrasto alla violenza di genere. In Italia solo il 35,5% delle donne che avviano un percorso di uscita dalla violenza ha un’occupazione stabile, mentre quasi la metà non è economicamente autonoma, una condizione che spesso rende più difficile interrompere situazioni di abuso.

In questo scenario, Women for Women punta a rafforzare il proprio impatto coinvolgendo nuove donatrici e ampliando i progetti sostenuti, con l’obiettivo di aiutare sempre più donne a ricostruire la propria indipendenza e il proprio futuro.

“Il Fondo Women for Women è per me un’esperienza doppiamente significativa sia come rappresentante di Fondo Filantropico Italiano, sia come donatrice” ha commentato Simonetta Schillaci, Vicepresidente esecutivo del Fondo Filantropico Italiano e tra le fondatrici del Fondo Women for Women, “Credo profondamente nella missione specifica del Fondo Women for Women e nell’approccio professionale alla filantropia che, come Fondo Filantropico Italiano, mettiamo a disposizione dei donatori: dalla selezione rigorosa delle organizzazioni che sosteniamo, al supporto con progettualità di medio periodo, motore di cambiamenti reali. Credo poi nel valore del fare insieme: tutte noi donatrici del Fondo Women for Women eravamo già impegnate individualmente, ma unendo risorse e visione siamo riuscite a raggiungere risultati che difficilmente avremmo ottenuto da sole. Dall’istituzione del Fondo Women for Women abbiamo infatti assunto impegni da qui al 2027 per quasi 500 mila euro. Se altre donne con la nostra stessa visione sceglieranno di unirsi a noi, il valore generato potrà crescere ancora, ampliando il numero di donne che potremo sostenere attraverso il lavoro delle organizzazioni con cui collaboriamo e di nuove in futuro”.

Le 16 donatrici che partecipano al Fondo: Simonetta Candela, Arianna Cardella, Monica Colombera, Dominga Cotarella, Anna Doro, Alma Foti, Vania Franceschelli, Carla Maria Giuliani, Erika Mandraffino, Alessia Manghetti, Elena Milani, Laura Pietrobelli, Simonetta Schillaci, Silvia Tassarotti, Alessandra Tittarelli e Raffaella Tregua. Le donatrici si sono riunite martedì 10 marzo presso lo Studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici a Milano per ascoltare le testimonianze delle organizzazioni supportate e condividere, tra loro e con potenziali nuove donatrici, l’esperienza di filantropia collaborativa che stanno vivendo.

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