Unicredit Social Change Manager | ESG News

Competenze ESG

UniCredit e Confindustria Campania lanciano la piattaforma dei Social Change Manager

UniCredit e Confindustria Campania hanno lanciato la piattaforma nazionale dei Social Change Manager, un’iniziativa che punta a colmare il divario di competenze ESG nel mercato del lavoro italiano e ad accelerare la transizione sostenibile delle imprese, in particolare delle PMI. Il progetto dà forma operativa a un vero e proprio albo nazionale di nuovi profili manageriali dedicati alla sostenibilità, sviluppato dalla Banking Academy di ESG Italy di UniCredit in collaborazione con il sistema industriale campano.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la transizione verso modelli produttivi sostenibili sta aumentando in modo significativo la domanda di competenze specialistiche. L’hub digitale creato da UniCredit e Confindustria Campania Piccola Industria ha l’obiettivo di incrociare in modo strutturato domanda e offerta di professionalità, rispondendo alle evidenze istituzionali e di mercato che indicano una crescente carenza di competenze legate alla sostenibilità entro il 2030.

La piattaforma nasce come infrastruttura digitale in grado di favorire l’incontro tra imprese, territori e giovani professionisti, superando la frammentazione attuale del mercato del lavoro e rendendo accessibili anche alle piccole e medie imprese nuove competenze ESG.

Il progetto prevede la creazione progressiva di un albo nazionale dei Social Change Manager, con una prima fase che include 350 professionisti e un obiettivo di circa 2.000 figure entro dicembre 2026. Secondo UniCredit, la piattaforma genera mediamente un nuovo Social Change Manager al giorno, contribuendo alla formazione di una nuova generazione di professionisti della sostenibilità.

Per la prima volta, grazie alla collaborazione con Confindustria Campania Piccola Industria e con una rete di 12 università del Sud Italia, i primi 300 Social Change Manager, in gran parte laureandi, entreranno direttamente nell’albo, favorendo il collegamento immediato tra formazione accademica e tessuto produttivo.

Il progetto si inserisce in un contesto in cui la sostenibilità è sempre più centrale nelle strategie delle imprese italiane. Secondo dati dell’Osservatorio sulle prospettive delle PMI in Italia di Deloitte Private e CRIBIS, otto PMI su dieci considerano la sostenibilità una priorità strategica. Inoltre, il 73% delle aziende intervistate ritiene che il rafforzamento delle sinergie ESG rappresenti un fattore chiave per la valorizzazione del Made in Italy, mentre il 79% evidenzia come la sostenibilità contribuisca a preservare il valore dell’impresa nel tempo.

Tra le dimensioni ESG, le imprese attribuiscono particolare rilevanza alla componente sociale (38%), seguita da quella ambientale (33%), a conferma della crescente centralità del capitale umano nei processi di trasformazione.

La Banking Academy di UniCredit risponde a questa esigenza attraverso la VI edizione del programma “Road to Social Change”, un percorso gratuito di formazione e networking dedicato ai temi della sostenibilità. Il programma punta a rafforzare il legame tra giovani e PMI, promuovendo un’alleanza intergenerazionale come leva per l’innovazione dei modelli di consumo e produzione.

L’obiettivo è quello di costruire una nuova figura professionale, il Social Change Manager, capace di accompagnare le imprese nella gestione della transizione sostenibile attraverso competenze manageriali e strategiche.

“La sostenibilità è una leva di innovazione trasversale che ridisegna settori, industrie, catene del valore e collaborazioni sociali. Con Road to Social Change contribuiamo a sviluppare professionalità evolute, orientate a guidare le transizioni, con competenze solide e decisive per la competitività del Paese”, ha dichiarato Francesca Perrone, Head of ESG & Start Lab Italy di UniCredit.

Secondo Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit, l’accordo con le università del Sud Italia e Confindustria Campania consente di mettere in connessione oltre 300 nuovi Social Change Manager con le PMI del territorio, favorendo una trasformazione “concreta, misurabile e sostenibile nel tempo”.

Per Anna Del Sorbo, presidente di Confindustria Campania Piccola Industria, “talenti e filiere si incontrano: la sfida della competitività parte dall’innesto nelle nostre filiere produttive di giovani talentuosi in grado di supportare azioni concrete sulla rotta della sostenibilità integrale”.

L’iniziativa punta a superare la tradizionale frammentazione tra domanda e offerta di competenze, creando un marketplace qualificato per la sostenibilità. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle PMI nella transizione ESG, attraverso l’inserimento di nuove figure professionali in grado di supportare l’innovazione e la competitività dei territori.

Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.