Evento Deloitte

Tajani: necessaria regolamentazione chiara per sviluppo sicuro ed etico dell’IA

Una regolamentazione chiara è necessaria per uno sviluppo sicuro dell’intelligenza artificiale che tenga conto di tutti gli aspetti, in particolare quelli etici. Lo ha affermato l’On. Antonio Tajani, Vice Presidente Del Consiglio Dei Ministri e Ministro Degli Affari Esteri E Della Cooperazione Internazionale, in occasione dell’evento Generative Tomorrow – The future unveiled, starring Gen-AI.

“L’Intelligenza Artificiale generativa è probabilmente il più potente elemento di trasformazione del nostro tempo, con forti implicazioni geopolitiche che riguardano i meccanismi di governo e controllo, le capacità di investimento e il tema dell’equo accesso da parte di tutti i Paesi del mondo” ha affermato il ministro, “Il Governo è impegnato a tenere alta sul piano internazionale l’attenzione su questi temi cruciali. Lo scorso anno abbiamo voluto fare dell’Intelligenza artificiale un punto chiave nell’agenda della Presidenza italiana del G7, concentrando la riflessione sull’impatto delle nuove tecnologie sulle imprese, sul mondo del lavoro e sui cittadini. Questo sforzo si accompagna ad una nostra profilata azione su tutti gli altri tavoli di discussione, a cominciare da quelli in ambito Unione Europea oltre che Consiglio d’Europa, ONU e OCSE. Una regolamentazione chiara – ma tale da non frustrare la competitività, gli investimenti e l’iniziativa pubblica e privata – è necessaria per uno sviluppo sicuro di questa nuova tecnologia che tenga conto di tutti gli aspetti, in particolare quelli etici. Il nostro obiettivo è mantenere sempre la persona al centro. Anche per questo mi piace sottolineare il nostro impegno ad esempio nel campo della cooperazione allo sviluppo, dove lavoriamo in diversi Paesi partner per ridurre il divario in ambito digitale nei settori dell’agricoltura, dei servizi pubblici, della formazione e della cyber-sicurezza. L’azione del Governo a favore dell’internazionalizzazione della ricerca e dell’innovazione punta a mettere l’Italia al centro dei flussi della ricerca mondiale – penso alla grande attrattiva rappresentata dai diversi supercalcolatori installati nel nostro Paese – anche per fare in modo che il dibattito internazionale su questi temi sia permeato dai nostri valori. Proprio per l’importanza strategica che annettiamo a questi temi, ho predisposto una riforma del Ministero degli Esteri. Sarà operativa tra poco e prevede la creazione di una Direzione Generale per le questioni cibernetiche, l’informatica e l’innovazione tecnologica, che avrà un focus anche sull’intelligenza artificiale. Anche proprio per essere più vicini ai cittadini e alle imprese grazie a nuovi servizi informatici e per farlo in sicurezza. In questo sforzo, il contributo del mondo della ricerca, della società civile, dell’industria e dell’economia è centrale. Incontri come il vostro rafforzano il coordinamento tra il mondo istituzionale e quello privato e danno più forza alla nostra azione per un uso dell’Intelligenza artificiale responsabile, etico e inclusivo”.