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PayPal chiude l’indagine Usa sul programma DEI: accordo da 30 milioni con il Dipartimento di Giustizia

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha chiuso un’indagine nei confronti di PayPal relativa a un programma di sostegno alle imprese di proprietà di minoranze etniche, giudicato discriminatorio dalle autorità americane. L’accordo prevede che la società rinunci a circa 30 milioni di dollari in commissioni sulle transazioni nell’ambito di una nuova iniziativa dedicata alle piccole imprese.

Al centro dell’indagine c’era l’Economic Opportunity Fund, lanciato da PayPal nel 2020 dopo le proteste per l’uccisione di George Floyd. Il fondo faceva parte di un piano più ampio da 530 milioni di dollari creato per sostenere imprese e comunità nere e appartenenti a minoranze sottorappresentate, anche attraverso investimenti in startup guidate da imprenditori afroamericani e partnership con istituti finanziari attivi nelle comunità minoritarie.

Secondo il Dipartimento di Giustizia, il programma violava l’Equal Credit Opportunity Act, la normativa americana che vieta discriminazioni nell’accesso al credito, perché utilizzava criteri legati alla razza e all’origine nazionale per selezionare i beneficiari. Le autorità sostengono che tali criteri siano illegittimi se non servono a correggere casi specifici e documentati di discriminazione precedente.

L’intesa raggiunta con PayPal si inserisce nella più ampia offensiva dell’amministrazione Trump contro le politiche DEI (diversità, equità e inclusione), intensificatasi negli ultimi anni dopo la sentenza della Corte Suprema del 2023 contro le politiche di affirmative action nelle università americane. Negli ultimi mesi diverse aziende statunitensi sono finite sotto esame per programmi interni considerati discriminatori nei confronti di altri gruppi etnici o sociali.

In base all’accordo, PayPal lancerà una nuova “Small Business Initiative” che non potrà utilizzare criteri basati su razza, origine nazionale o altre caratteristiche protette dalla legge. L’azienda rinuncerà inoltre a commissioni per circa 30 milioni di dollari su transazioni per un valore complessivo di circa 1 miliardo di dollari a favore di piccole imprese considerate idonee, tra cui aziende agricole, manifatturiere, tecnologiche e imprese possedute da veterani.

L’accordo prevede anche una serie di obblighi aggiuntivi per PayPal, tra cui la nomina di un responsabile dedicato alla nuova iniziativa, la valutazione delle esigenze delle piccole imprese americane, programmi di formazione interna sulle norme anti-discriminazione nell’accesso al credito e la presentazione di report annuali alle autorità federali.

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