L’azienda olearia Monini sostiene la prima tappa della manifestazione Race for the Cure promossa da Komen Italia a Roma dal 7 al 10 maggio 2026.
Monini sarà tra gli sponsor della prima tappa della 27esima edizione della Race for the Cure, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo. L’appuntamento, promosso da Komen Italia e in programma a Roma dal 7 al 10 maggio 2026 sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, conferma l’impegno dell’azienda umbra nella sensibilizzazione sulla prevenzione e nella promozione di stili di vita salutari.
Con oltre 100 anni di storia legata alla produzione di olio extravergine di oliva di qualità, Monini rinnova così il proprio contributo a iniziative ad alto impatto sociale. La manifestazione culminerà con la tradizionale corsa finale, articolata su tre percorsi di 2, 5 e 10 chilometri, dopo quattro giorni di attività e iniziative ospitate nel Villaggio della Salute allestito al Circo Massimo.
Protagoniste simboliche della Race for the Cure sono le Donne in Rosa, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno e che, con la loro maglia rosa, testimoniano l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, lanciando un messaggio forte e diretto a tutta la collettività.
“La nostra adesione a questa iniziativa nasce da una convinzione profonda: la prevenzione è uno degli strumenti più potenti che abbiamo per salvare vite”, ha dichiarato Maria Flora Monini, Direzione Comunicazione Immagine e Relazioni Esterne Monini. “Come azienda, sentiamo la responsabilità di contribuire attivamente al benessere delle comunità in cui operiamo e sostenere la lotta contro il tumore al seno significa dare voce a un tema che riguarda milioni di persone: diffondere consapevolezza può fare la differenza e collaborare con realtà impegnate su questo fronte è un orgoglio perché ci permette di amplificare un messaggio fondamentale”.
Attraverso questa partecipazione, Monini rafforza il proprio ruolo non solo come attore del settore agroalimentare, ma anche come realtà impegnata nella promozione della salute e del benessere, contribuendo a diffondere una cultura della prevenzione sempre più centrale nel dibattito pubblico.
