Al centro del riconoscimento il Progetto Ucraina, l’iniziativa che ha reso possibile l’inserimento di 23 farmacisti rifugiati ucraini all’interno delle farmacie del gruppo
Lafarmacia., retail di farmacie in Italia e parte del gruppo Hippocrates Holding, ha ricevuto il premio “Welcome. Working for Refugee Integration“ nell’ambito dell’ottava edizione del programma promosso da UNHCR Italia per favorire l’inclusione lavorativa delle persone rifugiate nel nostro Paese.
In particolare, UNHCR ha scelto di valorizzare il Progetto Ucraina, avviato nel 2024 per offrire a farmacisti rifugiati opportunità concrete di inserimento nel mercato del lavoro italiano. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con le autorità diplomatiche italiane e ucraine, accompagna i professionisti nel percorso di reinserimento lavorativo attraverso corsi di lingua, assistenza legale e amministrativa, supporto nelle procedure di riconoscimento dei titoli di studio e, ove necessario, sostegno nel trasferimento e nella ricerca di un alloggio. Ad oggi, il progetto ha consentito a 23 farmacisti ucraini di trovare accoglienza, formazione e opportunità professionali all’interno delle farmacie del gruppo.
“Ricevere il riconoscimento Welcome da UNHCR è la conferma del valore di un progetto nato per trasformare la solidarietà in opportunità concrete” hanno dichiarato Davide Tavaniello e Rodolfo Guarino, Co-Founder e Co-Ceo di Hippocrates Holding. “A distanza di due anni dall’avvio del Progetto Ucraina, vedere professionisti che hanno ritrovato il proprio percorso lavorativo e colleghi che si sono arricchiti attraverso il confronto con esperienze diverse ci conferma che questa iniziativa continua a generare valore ogni giorno. Continueremo a promuovere percorsi inclusivi capaci di generare valore per le persone, per le nostre farmacie e per i territori in cui operiamo”.
Nel corso dell’evento, organizzato alla vigilia della Giornata Mondiale del Rifugiato, che quest’anno coincide con il 75° anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951, pilastro del diritto internazionale dei rifugiati, è stato protagonista l’impegno concreto del gruppo e di altre 229 aziende nel promuovere percorsi di integrazione professionale e sociale attraverso il lavoro.
“Il percorso compiuto in questi anni dimostra, anzitutto, il talento, le competenze e la determinazione delle persone rifugiate, ma anche la lungimiranza delle aziende che ne riconoscono il valore non solo nell’ambito delle strategie ESG, ma come investimento concreto in capitale umano, innovazione e crescita” ha dichiarato Anna Leer, Rappresentante ad interim dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino. “La sfida oggi è rafforzare quanto costruito, affrontando con decisione le criticità ancora presenti – dalle barriere linguistiche agli ostacoli amministrativi – per rendere l’inclusione sempre più efficace, sostenibile e capace di generare valore condiviso per le imprese e per l’intera collettività”.
Il programma Welcome, realizzato da UNHCR Italia in collaborazione con Fondazione Adecco e con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresenta oggi una delle principali iniziative italiane volte a favorire l’accesso al lavoro delle persone costrette a fuggire da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.
