Parte la quarta edizione di Pasto Sospeso con l’obiettivo di raccogliere 4.400 pasti entro il 28 febbraio. Dopo i 18 pasti al giorno garantiti nel 2025, il progetto punta a salire a 20. Un’iniziativa che unisce impresa e territorio.
La quarta edizione di Pasto Sospeso, una delle iniziative di #positiveimpact di Italdesign che dal 2023 contribuisce a sostenere le persone più vulnerabili del territorio, attraverso la collaborazione con Sodexo e l’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia, apre con un obiettivo ambizioso: raccogliere 4.400 pasti entro il 28 febbraio per arrivare a distribuirne 20 al giorno nei comuni coinvolti. Dopo aver centrato il target lo scorso anno, che ha consentito di garantire 18 pasti quotidiani, l’iniziativa rilancia e prova ad ampliare ancora il proprio impatto sul territorio.
Il progetto si ispira alla tradizione napoletana del “caffè sospeso”, il gesto solidale nato a Napoli che consiste nel lasciare pagato un caffè per chi non può permetterselo. Da quell’idea semplice di comunità e condivisione è nato un modello adattato al contesto locale: non un caffè, ma un pasto completo consegnato a chi ne ha bisogno.
Nato attorno alla sede di Italdesign, Pasto Sospeso coinvolge le tre comunità che la circondano e permette a chiunque di donare uno o più pasti a prezzo calmierato. Non si tratta solo di un’iniziativa aziendale, ma di un progetto aperto al territorio, che negli anni ha saputo creare una rete tra istituzioni, volontari e cittadini.
I numeri raccontano una crescita costante: in tre anni sono stati raccolti 10.000 pasti, di cui 6.550 già distribuiti. Ma Pasto Sospeso non è solo una questione di quantità. È una rete di relazioni che si costruisce nel tempo, porta a porta. Le edizioni precedenti hanno fatto emergere fragilità “invisibili”, situazioni che spesso restano fuori dalla portata dei servizi sociali. La consegna quotidiana diventa così anche un’occasione per intercettare bisogni nuovi e costruire percorsi di supporto più mirati.
L’ha confermato Paolo, spiegando che “Gli operatori vengono a casa mia e, anche se c’è poco tempo, chiedono come sto e sento che qualcuno sa che esisto”. Per Giorgia, invece, l’appuntamento non è solo con il cibo: “Aspetto il Pasto Sospeso, non solo perché mangio qualcosa, ma perché posso parlare con qualcuno”.
Pasto Sospeso è un’iniziativa che combina solidarietà e vicinanza concreta, trasformando un semplice gesto in una rete di connessioni umane. Ogni contributo conta: donare anche un solo pasto significa sostenere persone che ogni giorno si trovano ad affrontare difficoltà reali, con dignità e speranza. Partecipare è semplice: è sufficiente acquistare un pasto tramite il link ufficiale https://pastosospeso.mysodexo.app/.
