Durante l’incontro multistakeholder, l’INPS ha ribadito la centralità della sostenibilità nella creazione di valore pubblico.
L’INPS rafforza il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, puntando su trasparenza, responsabilità e dialogo con gli stakeholder. È quanto emerso nel corso dell’incontro multistakeholder promosso dall’Istituto, durante il quale è stata ribadita una visione della sostenibilità come “matrice plurima”, in cui equilibrio dei conti, tutela delle persone e responsabilità ambientale devono procedere insieme. Questa visione trasforma quindi il percorso di rendicontazione in un atto di responsabilità civile, volto a dimostrare come ogni scelta operativa sia orientata alla creazione di valore pubblico per il territorio e per tutti i portatori di interesse.
Il consolidamento della strategia ESG per il 2026 poggia sui risultati già ottenuti con il Bilancio di Sostenibilità 2025, che per la prima volta ha introdotto una dimensione di rendicontazione territoriale, valorizzando le specificità locali accanto a quelle centrali. Un approccio che punta a rafforzare il ruolo dell’Istituto non solo come erogatore di servizi, ma come soggetto attivo nello sviluppo inclusivo, attraverso la misurazione trasparente degli impatti sociali e ambientali.
“In questo quadro si inserisce la sfida dell’innovazione tecnologica. L’intelligenza artificiale può essere uno strumento potente di inclusione e di efficienza, ma non è neutrale: ha costi energetici reali, presuppone scelte di governance, richiede una direzione di senso. Innovare non basta. Bisogna sapere perché si innova, e verso cosa. Per INPS questo significa che ogni trasformazione digitale deve essere misurata sulla sua capacità di proteggere le persone, di semplificare l’accesso ai diritti, di ridurre e non ampliare le distanze tra l’Istituzione e chi ne ha bisogno”, ha dichiarato Valeria Vittimberga, Direttore Generale dell’INPS.
