Patty è il nuovo assistente AI di Burger King addetto, oltre che al supporto operativo, al monitoraggio della gentilezza dei dipendenti.
Burger King introduce nei propri ristoranti «Patty», un assistente vocale basato su intelligenza artificiale sviluppato con OpenAI, che analizzerà le conversazioni dei dipendenti per valutare la qualità dell’interazione con i clienti.
Il nuovo sistema, integrato nella piattaforma proprietaria BK Assistant, non si limiterà a fornire supporto operativo ma avrà anche una funzione di monitoraggio. Patty infatti sarà in grado di esaminare le conversazioni avvenute al servizio al finestrino, valutando formule di cortesia, tono della voce e modalità di relazione con il pubblico. Tra le espressioni che il modello è stato addestrato a riconoscere figurano formule come «Benvenuto da Burger King», «Buongiorno» e «Per favore», considerate indicatori di un servizio adeguato.
L’introduzione dell’assistente AI modifica quindi il sistema di supervisione interna che vedrà, oltre ai responsabili e alle regole aziendali, anche l’entrata in scena di uno strumento tecnologico che elabora una valutazione complessiva della prestazione del lavoratore sulla base delle interazioni registrate. Il rischio è che, in caso di comportamenti ritenuti non conformi agli standard di cordialità, possano scattare dei richiami.
Allo stesso tempo, BK Assistant viene presentato anche come strumento di supporto operativo. Patty potrà segnalare, ad esempio, la carenza di un ingrediente o fornire indicazioni dettagliate per la preparazione corretta di un prodotto, affiancando i dipendenti nelle attività quotidiane.
L’introduzione di Patty segna così un passaggio verso un utilizzo dell’intelligenza artificiale non solo come strumento di automazione, ma anche come sistema di controllo qualitativo interno.
