A Francoforte Christine Lagarde presenta EuroSteps: quattro settimane per unire movimento, inclusione ed educazione finanziaria.
In occasione della Giornata internazionale della donna, la Banca centrale europea ha acceso i riflettori sul divario di genere nell’educazione finanziaria, lanciando una nuova iniziativa paneuropea pensata per rendere l’apprendimento più accessibile e inclusivo. Durante un evento ospitato a Francoforte, la presidente Christine Lagarde ha presentato ufficialmente la EuroSteps Walking Challenge, una sfida che unisce attività fisica e alfabetizzazione finanziaria, con un’attenzione particolare alle donne.
“L’educazione finanziaria orienta le scelte lungo tutto l’arco della vita e oggi troppe donne prendono decisioni cruciali senza disporre delle conoscenze necessarie”, ha sottolineato Lagarde, evidenziando come colmare questo gap sia fondamentale per rafforzare l’autonomia economica femminile e, più in generale, la resilienza dell’economia europea.
Al centro dell’evento anche una tavola rotonda dedicata al ruolo strategico dell’alfabetizzazione finanziaria, che ha visto confrontarsi il governatore della Banca centrale di Grecia Yannis Stournaras, il presidente della Deutsche Bundesbank Joachim Nagel e la codirettrice del Mannheim Institute of Financial Education Tabea Bucher-Koenen. Il dibattito, moderato da Patrick Jenkins del Financial Times, ha messo in luce l’urgenza di politiche mirate e misurabili per ridurre il gender gap finanziario in Europa.

La EuroSteps Walking Challenge prenderà il via il 1° aprile e durerà quattro settimane. Attraverso un’applicazione contapassi, le partecipanti riceveranno due o tre notifiche settimanali nella propria lingua con contenuti di base sull’educazione finanziaria e collegamenti a risorse nazionali affidabili. Le iscrizioni sono già aperte e sarà possibile aderire in qualsiasi momento, con la possibilità di vincere premi al termine della sfida.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall’Eurosistema per rafforzare l’impatto delle politiche di alfabetizzazione finanziaria. In quest’ottica, la rete delle banche centrali europee ha rinnovato l’impegno a sviluppare dati armonizzati sul livello di competenze finanziarie e a monitorare l’efficacia delle azioni rivolte alle donne, confermando l’educazione finanziaria come leva chiave per una crescita più equa e sostenibile.
