Cura del territorio, riduzione dello spreco alimentare a comportamenti più consapevoli e sostenibili. Sono questi gli obiettivi di Green Rock, il progetto che seguirà Vasco Live 2026.
Vasco Live 2026 accende i riflettori sulla sostenibilità con “Green Rock!”, il progetto che porta l’impegno ambientale sotto il palco e dentro l’esperienza dei concerti.
L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale degli eventi e, allo stesso tempo, valorizzare i beni comuni nelle città che ospitano le date.
L’iniziativa che coinvolge Live Nation e Coop Alleanza 3.0 in un’alleanza che mette al centro azioni concrete, visibili e partecipate, debutterà il prossimo 30 maggio a Rimini, la data zero del nuovo live, preceduta il 29 maggio dal consueto soundcheck.
Vasco Live 2026 e Green Rock: sostenibilità, ambiente e comunità al centro del tour
Il primo obiettivo di Green Rock è quello di promuovere la cura ambientale delle città che ospiteranno le date del tour. Per questo nei giorni che precedono ogni tappa, in ciascuna città del tour si svolgeranno attività come la messa a dimora di piantine e alberelli, la pulizia di sentieri e parchi e interventi sul verde urbano. Per farlo saranno coinvolti i soci di Coop Alleanza 3.0 e le associazioni locali, rafforzando reti territoriali già attive e individuando le aree che necessitano maggiore attenzione. L’idea è lasciare un segno positivo che resti anche dopo lo spettacolo, un’eredità tangibile per le comunità locali.
Un altro punto del progetto riguarda la riduzione dello spreco alimentare. Dalle aree ristoro e dal catering del tour, il cibo non consumato potrà essere recuperato e destinato a fini sociali grazie al progetto Buon Fine di Coop Alleanza 3.0 e alla collaborazione con associazioni partner del territorio. Nei punti vendita Coop, Buon Fine consente infatti di proporre a prezzo scontato i prodotti vicini alla scadenza e di donare rapidamente ciò che resta. Un modello che ora approda anche nei grandi eventi musicali, dimostrando che l’impatto di un live non si misura solo in decibel ma anche nella capacità di generare valore sociale.
Inoltre durante ogni data saranno presenti i Green Angels, volontari riconoscibili con pettorine o t-shirt dedicate, pronti a guidare il pubblico verso comportamenti più consapevoli. Tra ingressi, aree ristoro e isole ecologiche promuoveranno la corretta raccolta differenziata, sensibilizzeranno sulla riduzione dei rifiuti e suggeriranno piccoli gesti quotidiani capaci, se condivisi, di fare la differenza. Un presidio umano e accogliente che rafforza il messaggio che il rock può lasciare un segno, ma quello giusto.
Il tour attraverserà l’Italia tra fine maggio e fine giugno, con sei città e doppie date in calendario. Dopo la data zero di Rimini ci sarà Ferrara, il 5 e 6 giugno al Parco Urbano Giorgio Bassani.
La carovana farà poi tappa a Olbia il 12 e 13 giugno all’Olbia Arena, quindi ritorno sulla penisola a Bari con due live allo Stadio San Nicola il 18 e 19 giugno. Si prosegue ad Ancona il 23 e 24 giugno allo Stadio del Conero, per chiudere a Udine il 28 e 29 giugno al Bluenergy Stadium.
