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Sensibilizzazione inquinamento

Unipol: a Milano lo Stonehenge di plastica di Studio VATRAA

Installata dieci giorni fa, Plastic Monument, il monumento dello studio di architettura londinese VATRAA che rimodella Stonehenge con 16.000 bottiglie di plastica riciclate, arriva a Milano e resterà esposto per i prossimi 12 mesi.

Vincitore del concorso 2019 del National Geographic, Planet or Plastic?, lo studio ha creato l’installazione racchiudendo 16.000 bottiglie di plastica in una struttura metallica per invitare gli spettatori a riflettere sull’impatto dell’inquinamento da plastica.

Alcune materie plastiche durano infatti fino a 1000 anni nelle discariche e negli oceani, mentre altre potrebbero non biodegradarsi mai e il monumento richiama quindi l’attenzione sulle conseguenze delle azioni umane nel lungo periodo.

L’installazione pone in relazione un materiale monouso, usa e getta, come la plastica, il cui utilizzo dura pochi minuti o poche ore ma resta sul pianeta per migliaia di anni, e l’eternità del trilite di Stonehenge. Intende evidenziare il contrasto tra le due eredità: il celebre monumento in pietra lasciatoci dai nostri antenati e il disastro monumentale che stiamo invece lasciando con il nostro utilizzo sfrenato di plastica alle generazioni future.

Realizzata con balle di bottiglie di PET pressate intende inoltre educare il pubblico al processo di riciclaggio illustrandone le prime fasi, prima che il materiale venga sminuzzato, lavato e fuso in nuove bottiglie.

Sponsorizzata dal gruppo Unipol, l’installazione resterà a Milano, in Via dei Missaglia a Gratosoglio, durante tutto il prossimo anno. L’intento dello studio londinese è quello poi di reinstallarlo in differenti luoghi in tutto il mondo “per farci riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni nel lungo periodo” ha osservato Bogdan Rusu, socio fondatore di VATRAA, secondo quanto riportato dal magazine designboom, “Speriamo che ispiri le persone influenti o i consumatori abituali di plastica a considerare l’impatto maggiore delle decisioni che prendono oggi”.