L’arte, le mostre e le esperienze museali possono rappresentare un’importante opportunità di apprendimento, soprattutto per i più giovani. Un esempio concreto arriva dall’analisi condotta dalla Banca d’Italia sull’impatto della mostra The Adventure of Money, ospitata a Roma tra ottobre 2023 e giugno 2024. L’esposizione, organizzata dalla banca centrale, era dedicata all’educazione finanziaria e mirava a sensibilizzare il pubblico, in particolare studenti e adulti, su temi economici fondamentali.
L’interesse verso il benessere sociale e la consapevolezza dell’importanza di conoscenze finanziarie di base sono alla base di questa iniziativa. In un contesto globale sempre più complesso, saper leggere le dinamiche economiche è essenziale per affrontare le sfide del presente e del futuro, sostiene la banca centrale italiana che con questo spirito ha avviato il progetto del MUDEM – Museo del Denaro. L’obiettivo è proprio quello di stimolare la curiosità del pubblico sui temi chiave della cultura economico-finanziaria.
Indice
I risultati dell’esperimento
Per valutare l’efficacia della mostra The Adventure of Money, Banca d’Italia ha realizzato un esperimento che ha coinvolto circa 600 studenti di 19 scuole secondarie superiori italiane. Lo studio ha analizzato sia gli strumenti didattici utilizzati sia il livello di conoscenze pregresse degli studenti, al fine di colmare eventuali lacune educative in ambito finanziario.
Il campione era composto per il 63% da studenti dei licei e per il 37% da studenti di istituti tecnici e professionali. In particolare, il 45% ragazze, il 53% ragazzi e un 2% che ha indicato un altro genere.
Nel questionario iniziale, circa un terzo degli studenti ha dichiarato di discutere frequentemente di economia a scuola o in famiglia, il 76% degli studenti ha riconosciuto l’utilità delle banche, mentre il 21% non ha espresso un’opinione chiara.
Miglioramento delle competenze dopo la visita
Le competenze finanziarie sono state misurate attraverso un test composto da 22 domande, somministrato prima e dopo la visita alla mostra. I risultati hanno evidenziato un aumento significativo delle conoscenze, con un miglioramento pari a circa un terzo rispetto al livello iniziale. L’effetto è stato particolarmente marcato tra le studentesse, e non si è registrato un calo dell’apprendimento nel mese successivo alla visita.
L’esperienza, stando a quanto si legge nell’analisi, ha inoltre rafforzato la consapevolezza del ruolo delle banche, delle funzioni della Banca Centrale Europea e della Banca d’Italia, e ha accresciuto l’interesse verso i temi economici e finanziari.
L’importanza dell’apprendimento informale
Il paper della Banca d’Italia evidenzia come contesti di apprendimento informali, come musei, science center e programmi extracurriculari, possano integrare efficacemente la formazione scolastica tradizionale (tipicamente caratterizzata da lezioni frontali i cui effetti variano in base a formato e durata). Questi ambienti stimolano infatti il pensiero critico, le capacità di problem solving e promuovono un apprendimento permanente.
La tecnologia ha giocato un ruolo chiave nell’arricchire l’esperienza museale, grazie all’uso di schermi interattivi, realtà aumentata e app mobili, rendendo l’apprendimento più immersivo e coinvolgente.
La mostra The Adventure of Money di Banca d’Italia
L’esposizione era articolata in nove sale tematiche, ciascuna dedicata a un momento storico o a un concetto economico, con una voce narrante che guidava i visitatori nella lettura degli oggetti esposti, collegando elementi storici e numismatici a messaggi educativi chiave. In particolare, la sesta sala era dedicata a concetti come inflazione e deflazione, illustrati attraverso esempi storici.
La parte finale della mostra si concentrava sull’attualità, evidenziando l’importanza della stabilità finanziaria e il ruolo svolto dalla Banca d’Italia e dall’Eurosistema nel contrastare i rischi economici.
La mostra è stata pensata principalmente per un pubblico scolastico, con ingresso gratuito e attività educative dedicate. Nei primi 211 giorni di apertura, The Adventure of Money ha registrato 19.934 visitatori, di cui il 40% erano studenti. Il 24% dei visitatori ha acquistato un biglietto, mentre il restante 36% ha beneficiato dell’ingresso gratuito riservato a giovani under 26, insegnanti, dipendenti e ospiti della Banca d’Italia.
