Cinema

Fondazione EOS vince il Premio Film Impresa per innovazione visiva con “L’archivio del domani”

Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale conquista il Premio Film Impresa nella sezione II&S (Innovation, Image & Sound) con il cortometraggio “L’archivio del domani”, diretto dal giovane regista Giulio Pipitone. Il riconoscimento è stato assegnato per l’originalità dell’idea, per la qualità della messa in scena e per l’ingegnoso processo produttivo che ha visto collaborare Fondazione EOS e il Centro Sperimentale di Cinematografia nella costruzione di un messaggio rivolto alle nuove generazioni.

Il progetto nasce all’interno di un percorso educativo e creativo che mette al centro i giovani non solo come destinatari, ma come veri protagonisti della narrazione culturale e sociale.

“Per EOS partecipare a iniziative come questa significa prima di tutto creare spazi reali di ascolto e di espressione per le nuove generazioni”, ha spiegato Francesca Magliulo, direttrice di Fondazione EOS, “crediamo che i giovani non siano semplicemente destinatari di progetti educativi, ma interlocutori capaci di offrire visioni, idee e linguaggi che arricchiscono il presente e orientano il futuro”.

Secondo Magliulo, sostenere esperienze come L’archivio del domani significa riconoscere il valore della creatività giovanile e offrire piattaforme in cui ragazze e ragazzi possano raccontarsi con autenticità. “È proprio dal dialogo tra generazioni” ha aggiunto Margiulo, “che nascono innovazione culturale, partecipazione e nuove possibilità di crescita condivisa”.

Il film immagina un luogo simbolico e visionario che non conserva il passato ma costruisce il futuro. Uno spazio in cui i sogni dei giovani vengono raccolti, ascoltati e incoraggiati dagli adulti. Il racconto parte dalla constatazione delle difficoltà che spesso i ragazzi incontrano nel comunicare le proprie idee, frenati da stereotipi e pregiudizi che ne sottovalutano il contributo alla società. Il cortometraggio diventa così un invito rivolto ai giovani a credere nelle proprie aspirazioni e, allo stesso tempo, un appello agli adulti affinché sappiano ascoltare senza preconcetti.

La storia si sviluppa all’interno di un ambiente architettonico immaginario, dalle forme sorprendenti e fuori dagli schemi. Un universo visivo che è stato reso possibile anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie.

“L’archivio del domani nasce da un sogno ad occhi aperti: creare un luogo in cui le ambizioni e le aspirazioni di noi giovani possano essere ascoltate e sostenute”, ha raccontato il regista Giulio Pipitone, “ho immaginato uno spazio vasto ma accogliente, ispirato alle forme di Gaudí ma con uno stile personale. Per realizzarlo ho addestrato per circa un mese un’intelligenza artificiale, che mi ha aiutato a trasformare in immagini una realtà che prima esisteva solo nella mia mente”.

Il cortometraggio è il risultato della collaborazione, rinnovata per il terzo anno consecutivo, tra Fondazione EOS e il Centro Sperimentale di Cinematografia, sede Lombardia. Il progetto coinvolge gli allievi del corso di Pubblicità e Cinema d’Impresa in una sfida creativa annuale. L’edizione 2025 è stata dedicata al tema “Largo ai giovani”, con l’obiettivo di promuovere una maggiore partecipazione delle nuove generazioni nei processi decisionali che riguardano il loro futuro.

La partecipazione al Premio Film Impresa si inserisce in un impegno più ampio che Fondazione EOS porta avanti da anni nel settore audiovisivo. Attraverso partnership con istituzioni e realtà del cinema, la Fondazione promuove iniziative che uniscono cultura, formazione e partecipazione giovanile, utilizzando la sperimentazione artistica come strumento per dare voce alle nuove generazioni e stimolare un dialogo costruttivo con il mondo adulto.

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