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Normativa UE

Settore automobilistico: UE approva il nuovo regolamento sui veicoli a fine vita

L’Unione europea accelera sull’economia circolare dell’auto. Parlamento e Consiglio UE hanno raggiunto l’accordo sul nuovo regolamento sui veicoli a fine vita (ELV) che punta a cambiare radicalmente il modo in cui le automobili vengono progettate, smontate e riciclate. Il testo introduce, tra le novità principali, obiettivi obbligatori sul contenuto di plastica riciclata: dal 2036 almeno il 25% della plastica utilizzata nei veicoli dovrà provenire da materiale riciclato, di cui il 20% recuperato da veicoli fuori uso. Accanto a questo, il regolamento rafforza in modo significativo la responsabilità dei produttori, imponendo standard più elevati per lo smantellamento, il riciclo e il riutilizzo dei componenti, così da mantenere acciaio, alluminio, rame e terre rare all’interno del ciclo economico europeo.

L’industria automobilistica è tra le maggiori consumatrici di materie prime come acciaio, alluminio, rame e plastica. Migliorare il recupero e il riutilizzo di queste risorse all’interno dell’UE non solo riduce la dipendenza dalle importazioni, ma contribuisce anche agli obiettivi ambientali e climatici del continente. Le nuove misure del regolamento ELV potrebbero consentire il riciclo e il riutilizzo di centinaia di tonnellate di terre rare, oltre a 5-6 milioni di tonnellate di acciaio, 1-2 milioni di tonnellate di alluminio e 0,2-0,3 milioni di tonnellate di rame, sostenendo così un’industria automobilistica competitiva e sostenibile.

“In un’epoca in cui l’accesso alle materie prime è sottoposto a una crescente pressione globale, un migliore utilizzo delle preziose risorse contenute nelle nostre vecchie auto è positivo per l’ambiente, la competitività e la resilienza. Questo regolamento è lo strumento giusto per realizzare le nostre ambizioni di economia circolare, garantendo che i materiali preziosi presenti all’interno di ogni veicolo vengano recuperati al termine del loro ciclo di vita e mantenuti all’interno della nostra economia” ha commentato Jessika Roswall, Commissaria per l’ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva.

Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, a seguito dell’adozione formale da parte di Parlamento e Consiglio.

Misure chiave del regolamento

Il nuovo regolamento stabilisce che i veicoli devono essere progettati per garantire uno smontaggio più semplice, accompagnato da istruzioni chiare e dettagliate per la rimozione e la sostituzione dei componenti sia durante l’uso sia a fine vita.

Per la prima volta in Europa vengono introdotti obiettivi obbligatori sul contenuto di plastica riciclata nei veicoli: a partire dal 2036, almeno il 25% della plastica utilizzata dovrà provenire da materiale riciclato, di cui il 20% da veicoli fuori uso. La norma si applicherà sia ai veicoli prodotti nell’UE sia a quelli importati, garantendo condizioni di parità e stimolando la domanda di materiali riciclati.

Il regolamento migliora anche gli standard di trattamento dei veicoli a fine vita, permettendo il recupero di materiali più consistenti e di qualità superiore, con un obiettivo minimo del 30% di riciclo della plastica proveniente dai veicoli fuori uso. Inoltre, incentiva il riutilizzo, la rigenerazione e la ristrutturazione dei componenti, aumentando la disponibilità di pezzi di ricambio di seconda mano e offrendo ai consumatori opzioni di riparazione più economiche.

La responsabilità del produttore viene rafforzata attraverso sistemi nazionali armonizzati di Responsabilità Estesa del Produttore, che assicurano il corretto finanziamento del trattamento dei veicoli fuori uso e promuovono un riciclaggio di qualità superiore.

Infine, l’applicazione delle norme sarà più rigorosa: un maggior numero di ispezioni e una distinzione chiara tra veicoli vecchi e fuori uso assicureranno che solo i veicoli conformi al modello circolare possano essere esportati al di fuori dell’UE, mantenendo così i materiali all’interno di un ciclo di riciclo sostenibile.