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Agroalimentare

Caro fertilizzanti, UE approva aiuti agli agricoltori per coprire fino all’80% dei costi aggiuntivi

Il Parlamento europeo ha approvato nuove misure per sostenere gli agricoltori dell’Unione europea colpiti dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti. Gli eurodeputati hanno dato il via libera alle modifiche della Politica agricola comune (Pac) proposte dalla Commissione europea, accelerando l’iter legislativo per consentire agli agricoltori di ricevere gli aiuti in tempo utile per finanziare gli acquisti necessari alla prossima stagione agricola.

La misura punta a ridurre l’impatto economico del caro fertilizzanti sulla produzione agricola europea, in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi energetici e dalle tensioni geopolitiche che hanno messo sotto pressione le filiere agroalimentari.

Secondo il testo approvato, gli agricoltori potranno beneficiare di un sostegno alla liquidità fino all’80% dei costi aggiuntivi sostenuti per l’acquisto dei fertilizzanti. L’obiettivo è evitare una riduzione della produzione agricola o un peggioramento della qualità dei prodotti alimentari, limitando al contempo il rischio di ulteriori aumenti dei prezzi per i consumatori.

Le nuove disposizioni prevedono anche maggiore flessibilità per gli Stati membri nella gestione dei pagamenti diretti agli agricoltori. In particolare, i governi nazionali potranno aumentare gli anticipi dei pagamenti diretti dal 70% al 75% e procedere all’erogazione dei fondi subito dopo la presentazione della richiesta da parte degli agricoltori, senza dover attendere il 16 ottobre come previsto dalla normativa vigente.

L’intervento del Parlamento europeo si inserisce in un quadro di forte pressione sui costi di produzione agricoli. I fertilizzanti rappresentano infatti fino al 16% delle spese sostenute dagli agricoltori e il loro prezzo ha un impatto diretto sulla capacità produttiva del settore.

L’Unione europea mantiene inoltre una significativa dipendenza dalle importazioni: circa il 30% dei fertilizzanti azotati e il 70% dei fertilizzanti fosfatici utilizzati nell’agricoltura europea arrivano dall’estero. Anche la produzione interna di fertilizzanti è fortemente legata alla disponibilità di gas naturale, rendendo il settore vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi energetici.

L’aumento dei costi dei fertilizzanti e dell’energia è stato alimentato negli ultimi anni da diversi fattori geopolitici, tra cui la guerra della Russia contro l’Ucraina e le tensioni in Medio Oriente, che hanno inciso sulla stabilità delle catene di approvvigionamento.

Dopo il via libera del Parlamento europeo, il testo dovrà essere formalmente adottato dal Consiglio dell’Unione europea. Le nuove disposizioni entreranno quindi in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

L’intervento rappresenta una risposta temporanea alle difficoltà degli agricoltori europei, ma riporta al centro del dibattito anche il tema della sicurezza degli approvvigionamenti agricoli e della necessità di rafforzare la resilienza delle filiere alimentari europee.

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