Ralph Lauren ha recentemente pubblicato il suo Global Citizenship & Sustainability Report 2025, delineando i progressi compiuti nell’ambito della strategia “Timeless by Design”. In un contesto globale sempre più pressato dall’urgenza climatica, l’azienda ha già raggiunto un risultato significativo, realizzando una riduzione del 34% delle emissioni assolute rispetto al valore di riferimento per l’anno fiscale 2020. Parallelamente a questo traguardo, l’azienda ha annunciato una evoluzione strategica nel suo approccio al clima: Ralph Lauren abbandonerà l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2040, optando invece per la definizione di traguardi quinquennali di riduzione delle emissioni di gas serra.
Questa mossa mira a produrre risultati di impatto tangibili e a promuovere una maggiore responsabilità, tenendo come focus a breve termine l’attuale obiettivo convalidato da SBTi per il 2030, che prevede una riduzione del 30% delle emissioni rispetto al valore di riferimento FY20.
Nel corso dell’anno fiscale 2025, i progressi di sostenibilità di Ralph Lauren non si sono limitati esclusivamente alla mitigazione del clima. L’azienda ha soddisfatto almeno uno dei criteri di sostenibilità dei materiali nel 98% delle unità prodotte. In un’ottica di economia circolare, Ralph Lauren ha introdotto il suo quinto prodotto certificato Cradle to Cradle® e ha avviato un programma di riciclo del denim in Nord America. Inoltre, ha sperimentato un servizio di riparazione e ha espanso l’offerta di prodotti “Ralph Lauren Offerta d’epoca”.
Sul fronte delle partnership e degli investimenti strategici per la decarbonizzazione, Ralph Lauren continuerà a sostenere programmi chiave come la Future Supplier Initiative. Questo meccanismo di finanziamento collettivo, facilitato da The Fashion Pact in collaborazione con Apparel Impact Institute (Aii), Guidehouse e DBS Bank, è progettato per ridurre il costo del capitale necessario per finanziare gli sforzi di decarbonizzazione dei fornitori.
Infine oltre agli impegni ambientali e materiali, la relazione ha evidenziato iniziative sociali, come la presentazione della seconda collaborazione “Artist in Residence” con l’artista Diné (Navajo) Zefren-M e l’apertura del terzo centro oncologico negli Stati Uniti, specificamente presso il Centro oncologico completo USC Norris a Los Angeles.
