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Fondi sostenibili

Lombard Odier IM ha lanciato quattro fondi con target Net Zero

Lombard Odier ha lanciato due fondi azionari e due obbligazionari che mirano all’obiettivo Net Zero.

I fondi TargetNetZero Global Equity e TargetNetZero Europe Equity seguiranno strategie globali ed europee che mirano a selezionare le società che hanno fissato target di riduzione delle temperature per rispettare l’obiettivo Net Zero del 2050. Verranno escluse inoltre le società operanti nei settori rilevanti per il clima e ad alte emissioni che rimangono scarsamente allineate alla transizione futura e probabilmente contribuiranno a livelli più elevati di riscaldamento globale. Questi fondi avranno emissioni di carbonio inferiori del 30% rispetto ai loro benchmark, con l’obiettivo di ottenere maggiori riduzioni delle emissioni per raggiungere zero emissioni nette entro il 2050.

Allo stesso modo, anche per i due nuovi fondi a reddito fisso TargetNetZero Global IG Corporate e TargetNetZero Euro IG Corporate verranno utilizzate strategie globali ed europee che si concentreranno su società virtuose dal punto di vista del contenimento delle emissioni. I fondi mirano a ottenere rendimenti di 100-150 punti base all’anno al di sopra dei rispettivi benchmark, Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporates e Bloomberg Barclays Euro Aggregate Corporates.

Il processo di selezione delle società si basa su una metodologia consolidata che prevede quattro step di analisi. Come primo passo, le strategie valuteranno il livello di emissioni e il livello di rischio di carbonio nei portafogli, comprese le emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2 e 3). In secondo luogo, il team valuterà come dovrebbero evolversi le emissioni di un determinato emittente e se queste saranno sufficientemente in linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi. Come terzo passo, seguiranno le prospettive del settore, così come gli impegni del governo per valutare il potenziale di un’ulteriore accelerazione negli impegni climatici delle aziende, come risultato di pressioni interne e normative più rigide. Infine, le strategie monitoreranno nuovi impegni normativi, nuovi annunci e iniziative aziendali e nuovi dati relativi all’evoluzione del contesto per adeguare la valutazione iniziale.

Hubert Keller, managing partner di Lombard Odier, ha dichiarato: “Le impronte di carbonio da sole non rivelano il quadro completo dei rischi climatici in un portafoglio. Riteniamo che il mantenimento di un portafoglio diversificato che identifichi le società con un forte percorso di decarbonizzazione, indipendentemente dal settore, contribuirà ad accelerare la transizione e fornirà rendimenti interessanti per gli investitori.”