UBS Asset Management (UBS AM) ha superato la soglia dei 100 miliardi di dollari in asset under management nella sua gamma di prodotti ETF, divenendo uno dei pochi provider a raggiungere questo traguardo.
Nell’ultimo decennio il mercato ha registrato un notevole spostamento dell’attenzione degli investitori verso gli ETF sostenibili. E questo ha contribuito in modo consistente alla crescita di UBS AM, che ha capitalizzato il suo expertise nel campo delle soluzioni di investimento passive ESG. UBS AM ha infatti raccolto un patrimonio di 35 miliardi di dollari in ETF sostenibili e figura come il secondo provider europeo in questa categoria. Nel 2021, UBS AM ha lanciato 17 nuovi ETF sostenibili, compresa una gamma completa di strumenti che replicano i benchmark allineati al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi.
UBS AM ha esordito nel settore degli ETF nel 2001, lanciando una serie di strumenti Core Equity. L’offerta si è costantemente sviluppata nel corso degli anni sulla base delle esigenze degli investitori. Attualmente la gamma è altamente diversificata e si compone di 130 ETF, che permettono di costruire in modo flessibile un’asset allocation che spazia dall’azionario all’obbligazionario, dalle materie prime alle strategie alternative.
Gli asset in gestione degli ETF di UBS AM sono cresciuti dai 30 miliardi di dollari di cinque anni fa ai 100 di oggi, con un tasso di crescita annuale del 27%, superiore alla media del mercato europeo degli ETF.
“La crescita a 100 miliardi di dollari dei nostri asset in ETF testimonia la nostra attenzione alle esigenze degli investitori e l’ampiezza della nostra offerta, che offre un modo trasparente e flessibile di investire nei mercati e nelle classi di attività principali”, ha dichiarato Clemens Reuter, Global Head of ETF & Index Fund Client Coverage di UBS AM.
