Banca Popolare di Sondrio

Green Bond Report

Popolare di Sondrio: con il green bond finanziati oltre 2.000 progetti sostenibili

A distanza di un anno dall’emissione del primo Senior Preferred Green Bond per un importo pari a 500 milioni di euro, Banca Popolare di Sondrio ha pubblicato il Green Bond Report, documento con cui fornisce ai propri stakeholder un’informativa completa e puntuale sull’allocazione delle risorse finanziarie raccolte e sugli impatti ambientali positivi derivanti dalle attività finanziate.

Il report mette in evidenza come i proventi siano stati utilizzati per il finanziamento di attività sostenibili da un punto di vista ambientale, in coerenza con i criteri di eleggibilità indicati nel Green Bond Framework, predisposto seguendo i Green Bond Principles – Voluntary Process Guidelines for Issuing Green Bonds, rilasciati dall’International Capital Market Association e aggiornati nel giugno 2021.

Nel Report Banca Popolare di Sondrio sottolinea le caratteristiche delle realtà virtuose che compongono il cosiddetto “Portafoglio Green”: si tratta di oltre 2.000 finanziamenti erogati dal Gruppo a Corporate, PMI e Privati sul territorio italiano e in parte minore su quello elvetico.

Più della metà dei proventi raccolti con l’emissione del bond, circa 350 milioni di euro (il 68%), sono stati utilizzati per finanziare l’acquisto di immobili in classe energetica elevata e per la ristrutturazione di quelli meno efficienti. Circa 100 milioni di euro sono stati erogati a favore di controparti operanti nel settore della produzione di energia rinnovabile: il 58% è stato destinato a progetti di idroelettrico, il 22% all’eolico e al fotovoltaico e il 12% alla produzione di biomassa. Il resto dei proventi è stato destinato a società attive nel settore della gestione delle acque, dei rifiuti, dell’agricoltura biologica, della mobilità sostenibile e dell’efficienza energetica.

Ripartizione per settori del Senior Preferred Green Bond

Fonte: Green Bond Report, Banca Popolare di Sondrio.

La Banca ha portato a termine un accurato lavoro di raccolta dei dati relativamente a tutte le controparti e le attività finanziate e, nonostante la complessità del portafoglio, nell’ambito delle informazioni relative all’impatto ambientale, è stata in grado di calcolare le emissioni di gas serra evitate relative al 90% del portafoglio, pari a circa 34.000 tonnellate di CO2eq.

Le allocazioni e gli impatti ambientali riportati nel report hanno ricevuto un’external verification da parte della società di revisione Ernst &Young (EY).