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Alleanza

CDP aderisce a G∙row: gestire i rischi insieme per rafforzare la crescita sostenibile

Favorire l’evoluzione dei sistemi di controllo e gestione dei rischi lungo la catena del valore. È questo l’obiettivo di G∙row, la nuova alleanza promossa da Eni con il supporto strategico di McKinsey & Company e quello tecnologico di SAP Italia. E tra le istituzioni che dal primo momento hanno aderito al progetto c’è Cassa Depositi e Prestiti (CDP), in coerenza con la propria mission che ha visto allargare la sua sfera di attività sempre più al supporto e finanziamento delle imprese. L’iniziativa nasce per rafforzare la governance aziendale attraverso un approccio collaborativo che unisce grandi imprese, istituzioni e, progressivamente, l’intero tessuto delle piccole e medie imprese. G∙row si concretizza in piattaforma digitale che permetterà alle aziende, leader nei rispettivi settori, di condividere il proprio know-how e le esperienze maturate, favorendo il confronto con realtà comparabili. In questo modo sarà possibile avviare percorsi di miglioramento dei sistemi di controllo e gestione dei rischi. Al progetto partecipano sin dalle prime fasi, insieme ad Eni, A2A, Ferrovie dello Stato, Leonardo, Nexi, Poste Italiane, Saipem, Snam e ATM.

L’alleanza intende promuovere un nuovo modo di intendere la gestione dei rischi: non più una funzione isolata all’interno della singola organizzazione, ma un patrimonio condiviso, che si rafforza attraverso la collaborazione. Al contempo, l’iniziativa risponde alle sfide di un contesto globale sempre più complesso che vede le imprese affrontare crescenti rischi esterni (come cyber, supply chain, reputazione), la cui gestione richiede la cooperazione tra imprese, valicando i tradizionali confini dei sistemi di controllo interno. Questa nuova prospettiva suggerisce alle grandi organizzazioni di promuovere e supportare con approccio solidale la crescita del proprio ecosistema e lo sviluppo progressivo di competenze distintive in materia di Risk & Control Governance. Da questo punto di vista l’alleanza intende quindi veicolare una nuova visione del sistema di controllo e gestione dei rischi, passando da un approccio “interno” ad uno “diffuso, collaborativo e distribuito” lungo la catena del valore. Tale approccio è in linea con i principi dell’Agenda ONU 2030 che evidenzia l’importanza della creazione di partnership efficaci in cui condividere conoscenze, competenze, tecnologie e risorse a sostegno dello sviluppo sostenibile.

La piattaforma digitale di G∙row offrirà strumenti di autovalutazione, modelli operativi semplificati e benchmark tra aziende comparabili, con l’obiettivo di sostenere soprattutto le PMI nella modernizzazione dei propri presidi di controllo. Un impegno che rispecchia a pieno la missione istituzionale di CDP e che lo ha visto, proprio negli ultimi anni, promotore di una governance responsabile, trasparente e attenta ai rischi ESG sia internamente (attraverso policy ESG e sistemi di governance e gestione del rischio), sia verso l’esterno (attraverso strumenti finanziari, garanzie e investimenti per imprese medio-piccole). 

La partnership è stata presentata al Gazometro di Roma nel corso della G∙row Conference 2025 – Evolving through Risk & Control Governance e ha riunito rappresentanti di Banca d’Italia, CONSOB, OCSE, Assonime, Nedcommunity e SDA Bocconi School of Management, insieme ai partner aziendali coinvolti.

Il contributo di CDP: governance, gestione del rischio e sostegno alle PMI

La partecipazione di CDP a G∙row si inserisce dunque in un percorso più ampio che la Cassa sta portando avanti in materia di governance responsabile, gestione evoluta dei rischi e rafforzamento dell’ecosistema imprenditoriale italiano.

Sul piano interno, CDP ha consolidato il proprio assetto di governance introducendo un modello orientato alla trasparenza, alla sostenibilità e al presidio dei rischi ESG, come definito nel bilancio integrato e nella policy di gruppo per la valutazione e gestione dei rischi ESG. Tale approccio è stato ulteriormente rafforzato nel nuovo Piano Strategico 2025–2027, che enfatizza l’importanza di processi di controllo robusti e allineati ai principi internazionali di sostenibilità.

Parallelamente, CDP porta avanti numerose iniziative rivolte all’esterno, in particolare al mondo delle PMI, finalizzate a supportare la resilienza e la competitività delle imprese italiane. 

“L’obiettivo di G∙row di favorire una crescita sostenibile, attraverso l’evoluzione della visione di sistema di controllo e gestione dei rischi aziendali e la promozione del suo rafforzamento, è assolutamente coerente con lo scopo di CDP, che di recente ha raggiunto un traguardo importante come i 175 anni di attività, impegnata ad accompagnare la crescita dell’economia e della società italiana” ha commentato Manuela Sabbatini, Responsabile Internal Audit di CDP. 

Aderire a G∙row, dove la “G” richiama la Governance e “row” l’allineamento a un framework condiviso di Risk & Control Governance, significa quindi mettere a disposizione esperienza, competenze e capacità di sistema per contribuire a un modello di Risk & Control Governance più solido, inclusivo e collaborativo a beneficio dell’intero tessuto produttivo del Paese.