Edenred Italia bilancio di sostenibilità 2024 | ESGnews

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Edenred Italia pubblica il bilancio di sostenibilità 2024

Edenred Italia, azienda attiva nel settore degli employee benefit, ha presentato il bilancio di sostenibilità 2024, documento che sintetizza le principali azioni e i risultati raggiunti nel corso dell’anno in ambito ambientale, sociale e organizzativo.

“Il bilancio 2024 racconta una crescita che va oltre i numeri, perché riflette una coerenza profonda tra ciò che siamo e ciò che offriamo al mercato” ha commentato Fabrizio Ruggiero, Amministratore Delegato di Edenred Italia, “Prima ancora di fornire soluzioni di welfare, siamo un’azienda che applica a sé stessa i principi di benessere, inclusione e sostenibilità che propone ai propri clienti. In questo approccio, l’attenzione alle persone non è un esercizio formale, ma un fattore chiave di competitività”.

Organico in crescita, il 55% del top management è donna

Nel triennio 2022–2024 l’organico complessivo di Edenred Italia è aumentato del 24%, passando da 639 a 791 persone. Nel solo 2024 sono stati effettuati 127 nuovi ingressi, mentre i contratti a tempo indeterminato sono saliti da 712 a 778. Oltre alla crescita numerica, il bilancio evidenzia una composizione sempre più inclusiva del team: il 55% del top management è oggi composto da donne, in un’organizzazione che conta complessivamente 478 donne su 791 dipendenti.

L’età media dei dipendenti si concentra nella fascia 30–50 anni, mentre il 62% del personale rientra nella generazione dei Millennial (nati tra il 1981 e il 1996) e il 28% nella Gen X (1965–1980). Tra i dipendenti under 30, la presenza femminile è pari al 73%. Anche nel 2024 l’azienda ha rinnovato la certificazione UNI PdR 125 sulla parità di genere, rafforzando il proprio impegno per una cultura organizzativa equa e meritocratica. Tali politiche sono coerenti con i principi della Carta delle Pari Opportunità di Fondazione Sodalitas, a cui Edenred aderisce formalmente.

Supporto psicologico gratuito e smart working

Il bilancio documenta il consolidamento delle politiche di welfare aziendale. Alla copertura sanitaria prevista dal contratto collettivo si affianca una polizza integrativa estesa a tutti i dipendenti, inclusi collaboratori a termine e stagisti. Nel 2024, circa 90 dipendenti hanno aderito all’iniziativa realizzata con LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) per la prevenzione oncologica, con visite senologiche gratuite in tutta Italia. È attivo un servizio di supporto psicologico gratuito, con possibilità di integrazione tramite credito welfare. La flessibilità organizzativa è garantita da un modello che prevede dieci giornate mensili di smart working e orari flessibili in ingresso e uscita, a beneficio dell’equilibrio tra vita privata e lavorativa.

Integrazione salariale in maternità e congedo parentale

Le politiche di conciliazione vita-lavoro includono misure rafforzate a sostegno della genitorialità, rivolte a entrambi i genitori. Durante il congedo obbligatorio viene garantita un’integrazione della retribuzione fino al 100%, mentre per il congedo parentale è prevista un’integrazione fino al 50%, con mantenimento dei vantaggi aziendali, come accesso al portale sconti e benefit a uso promiscuo. L’adesione alla Rete Adamo conferma il coinvolgimento attivo di Edenred nella promozione di un ambiente lavorativo favorevole alla natalità e alla sostenibilità sociale.

Obiettivo net zero entro il 2050

Sul fronte ambientale, il 2024 ha segnato un passaggio decisivo con la validazione da parte della Science Based Targets initiative (SBTi) degli obiettivi net zero del gruppo. Il piano prevede la riduzione delle emissioni di gas serra Scope 1 e 2 del 51,4% entro il 2030 e del 90% entro il 2050 rispetto ai livelli del 2019.

Le emissioni Scope 3 dovranno essere ridotte del 55% per milione di euro di valore aggiunto entro il 2030, e del 97% entro il 2050. Gli interventi principali per raggiungere questi obiettivi si concentrano sull’efficientamento energetico degli edifici, sulla riduzione dell’impronta ambientale delle infrastrutture IT, sull’adozione di criteri di approvvigionamento sostenibile e sulla diffusione della Carta Etica a tutti i fornitori.

Policy globale sui diritti umani

Il bilancio conferma anche l’introduzione, a livello di gruppo, di una Policy globale sui diritti umani, fondata sulla dichiarazione universale dei diritti umani e sui principi del Global Compact delle Nazioni Unite. Il documento definisce standard vincolanti per tutti i dipendenti del gruppo, con particolare attenzione alla prevenzione di ogni forma di discriminazione, alla tutela della dignità sul luogo di lavoro, alla sicurezza, all’equità retributiva e alla privacy. I medesimi principi sono estesi all’intera catena di fornitura attraverso un codice di condotta dei fornitori.