ESG

Lavori ESG

Professioni ESG più richieste: ruoli, competenze e salari della sostenibilità

Questo articolo è tra i più letti degli ultimi 30 giorni.

Le pressioni normative, gli impegni aziendali verso gli obiettivi di zero emissioni nette, e le maggiori aspettative di consumatori e investitori stanno portando a una crescita globale della domanda di professionisti della sostenibilità.

Il “2025 Sustainability Recruitment Market: Insights, Trends, Key Roles and Salaries” di Enable Green analizza nel dettaglio l’evoluzione di questo mercato e identifica 16 profili ESG tra i più richiesti in tutto il mondo, analizzandone trend di mercato, competenze chiave e livelli salariali.

Indice

Chief Sustainability Officer

Nato come funzione prevalentemente reputazionale, il Chief Sustainability Officer (CSO) è oggi la figura apicale della strategia ESG delle aziende.

Direttamente collegata al top management e al consiglio di amministrazione, il CSO, infatti, collabora a stretto contatto con la dirigenza per implementare programmi di sostenibilità, monitorare l’impatto ambientale e garantire che l’azienda raggiunga i suoi obiettivi ESG.

Per ricoprire questa posizione è richiesta un’esperienza pregressa di almeno 8-12 anni in ambito sostenibilità. Chi ricopre questo ruolo deve possedere competenze multidisciplinari, che spaziano dalla leadership alla comunicazione, dalla risoluzione strategica dei problemi all’uso dei framework di reporting ESG, dalla capacità di implementare strategie per monitorare, ridurre e compensare le emissioni di carbonio fino alla gestione sostenibile della catena di fornitura.

Responsabilità principali

Il Chief Sustainability Officer definisce obiettivi ESG in linea con le normative ambientali e i quadri di riferimento globali e monitora le performance ambientali e sociali dell’organizzazione. Coordina inoltre le iniziative di sostenibilità tra le diverse funzioni aziendali, supervisiona il reporting ESG e gestisce il dialogo con investitori, regulator e stakeholder.

Quanto guadagna il Chief Sustainability Officer

  • Stati Uniti: $140.000 – $280.000
  • Europa: €110,000 – €220,000
  • Regno Unito: £90.000 – £170.000
  • Medio Oriente: $160.000 – $290.000
  • Asia: $115.000 – $240.000

Head of Sustainability

L’Head of Sustainability funge da ponte tra la visione strategica definita dal top management e la sua implementazione operativa all’interno dell’organizzazione.

Negli ultimi anni la posizione si è evoluta notevolmente, passando da una funzione focalizzata soprattutto sulla comunicazione e la reputazione aziendale a un ruolo manageriale con responsabilità dirette sulla transizione sostenibile dell’impresa.

Per ricoprire questo ruolo è generalmente richiesta un’esperienza di 10-15 anni in ambito sostenibilità, consulenza strategica o gestione aziendale. Tra le competenze chiave figurano la gestione di progetti complessi, la conoscenza delle normative ESG, la capacità di lavorare con diversi dipartimenti aziendali e la familiarità con standard di reporting internazionali, oltre che la competenza nella misurazione, nel monitoraggio e nella riduzione dell’impronta di carbonio.

Responsabilità principali

L’Head of Sustainability sviluppa e implementa la strategia di sostenibilità dell’azienda, definendo obiettivi ambientali e sociali e coordinando i diversi dipartimenti. Inoltre si occupa sia di garantire che l’azienda rispetti le normative ambientali, sia di supervisionare il monitoraggio e il reporting delle metriche di performance ESG.

Quanto guadagna l’Head of Sustainability

  • Stati Uniti: $150.000 – $300.000
  • Europa: €120.000 – €250.000
  • Regno Unito: £100.000 – £180.000
  • Medio Oriente East: $170.000 – $300.000
  • Asia: $120.000 – $250.000

Corporate Social Responsibility Manager

Il Corporate Social Responsibility Manager (CSR Manager) è una delle figure storiche della sostenibilità aziendale. Tradizionalmente associato alle politiche di responsabilità sociale e alla gestione delle relazioni con le comunità locali, negli ultimi anni il ruolo si è evoluto per includere anche la valutazione dell’impatto sociale delle attività aziendali e la gestione degli stakeholder.

Oggi dunque il CSR Manager lavora per sviluppare programmi che promuovono pratiche aziendali responsabili, migliorano l’impatto sociale delle organizzazioni e rafforzano la reputazione aziendale.

Per ricoprire questa posizione è richiesta un’esperienza di 5-10 anni in ambito sostenibilità, comunicazione corporate o gestione di progetti sociali. Tra le competenze chiave figurano lo stakeholder engagement, il project management, la comunicazione strategica e la conoscenza dei principali framework e standard globali per la rendicontazione ESG, oltre alla capacità di misurare l’efficacia delle strategie CSR.

Responsabilità principali

Il CSR Manager sviluppa e coordina programmi di responsabilità sociale d’impresa, monitorando l’impatto delle attività aziendali sulle comunità e sugli stakeholder. Collabora inoltre con organizzazioni non profit, istituzioni e comunità locali e contribuisce alla definizione delle politiche aziendali in materia di sostenibilità e impatto sociale.

Quanto guadagna il Corporate Social Responsibility Manager

  • Stati Uniti: $80.000 – $135.000
  • Europa: €70.000 – €120.000
  • Regno Unito: £50.000 – £90.000
  • Medio Oriente: $75.000 – $140.000
  • Asia: $60.000 – $110.000

ESG Director

L’ESG Director è responsabile della supervisione complessiva delle strategie ESG. Nello specifico, garantisce che le iniziative ESG siano integrate nei processi aziendali e allineate agli obiettivi strategici dell’azienda, oltre che alle aspettative degli investitori e alle normative emergenti.

Per accedere a questo ruolo è solitamente richiesta un’esperienza di 7-12 anni in ambito ESG, sostenibilità o responsabilità sociale d’impresa. Tra le competenze chiave figurano la capacità di coordinare team multidisciplinari, sviluppare strategie ESG integrate, gestire processi di reporting complessi e mantenere relazioni efficaci con investitori e stakeholder. Non mancano inoltre hard skills come le conoscenze dei principali framework di reporting ESG oltre che la capacità di identificare e gestire i rischi ESG, come i cambiamenti climatici, l’impatto sociale e le problematiche di governance.

Responsabilità principali

L’ESG Director coordina lo sviluppo e l’implementazione delle politiche ESG dell’azienda, assicurando che le strategie siano conformi agli standard internazionali e alle normative vigenti. Supervisiona i processi di reporting, supporta il dialogo con investitori e stakeholder e collabora con i diversi dipartimenti per integrare i criteri ESG nelle attività operative.

Quanto guadagna un ESG Director

  • Stati Uniti: $130.000 – $240.000
  • Europa: €100.000 – €200.000
  • Regno Unito: £85.000 – £160.000
  • Medio Oriente: $140.000 – $250.000
  • Asia: $100.000 – $200.000

ESG Reporting and Compliance Analyst

L’ESG Reporting and compliance Analyst garantisce che le aziende rispettino i requisiti di reporting e mantengano la conformità agli standard di sostenibilità. Questo ruolo risulta particolarmente importante in settori come la finanza, l’energia, la produzione e la consulenza, dove il rispetto degli obblighi ESG è strettamente legato alla reputazione e alle opportunità di investimento.

Per ricoprire questo ruolo è generalmente richiesta un’esperienza di 3-5 anni in conformità ESG, reporting di sostenibilità o settori correlati. Tra le principali skills ci sono l’attenzione ai dettagli, la competenza normativa, l’analisi dei dati e la capacità di presentarli in modo chiaro oltre che la capacità di valutare i rischi normativi e sviluppare strategie di mitigazione.

Responsabilità principali

L’ESG Reporting and Compliance Analyst prepara report di sostenibilità e garantisce che le informazioni pubblicate siano conformi agli standard di reporting internazionali. Inoltre supporta l’azienda nel monitoraggio delle normative ESG emergenti.

Quanto guadagna un ESG Reporting and Compliance Analyst

  • Stati Uniti: $80.000 – $130.000
  • Europa: €65.000 – €100.000
  • Regno Unito: £55.000 – £90.000
  • Medio Oriente: $70.000 – $120.000
  • Asia: $60.000 – $100.000

ESG Analyst

L’ESG Analyst è una delle figure più richieste nel settore della finanza, della consulenza e nelle grandi aziende. Il suo lavoro consiste nell’analizzare le performance ESG delle aziende e valutare i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità.

Per ricoprire questo ruolo è generalmente richiesta un’esperienza di 2-4 anni in ambito finanza, analisi dei dati o sostenibilità. Anche in questo caso le principali skills sono l’attenzione ai dettagli, l’analisi dei dati e la capacità di comunicarli attraverso report efficaci.

Responsabilità principali

L’ESG Analyst conduce ricerche e analisi sui fattori ESG che influenzano gli investimenti e le strategie aziendali. Inoltre si occupa del report di sostenibilità, controllando che sia in linea con le normative attuali, e assiste all’integrazione dei criteri ESG nei processi decisionali di investimento.

Quanto guadagna un ESG Analyst

  • Stati Uniti: $70.000 – $120.000
  • Europa: €55.000 – €90.000
  • Regno Unito: £45.000 – £80.000
  • Medio Oriente: $60.000 – $120.000
  • Asia: $50.000 – $90.000

Sustainability Manager

Il Sustainability Manager è responsabile della gestione operativa dei programmi di sostenibilità aziendale. Il ruolo è particolarmente diffuso in settori come l’energia, la produzione e la finanza.

Per ricoprire questa posizione è richiesta un’esperienza di 5-8 anni in ambito sostenibilità o gestione ambientale. Tra le competenze chiave figurano la capacità di coordinare progetti complessi, lavorando in modo trasversale con più dipartimenti, e quella di saper comunicare obiettivi e risultati in materia di sostenibilità. Dal punto di vista tecnico il Sustainability Manager deve conoscere i principali framework normativi, avere esperienza nel monitoraggio e nella minimizzazione delle emissioni di carbonio derivanti dalle attività aziendali e anche familiarità con le tecnologie per il risparmio energetico e le strategie di riduzione dei rifiuti.

Responsabilità principali

Il Sustainability Manager coordina programmi di sostenibilità in linea con gli obiettivi aziendali, gestisce le metriche ESG e garantisce la conformità normativa. Collabora inoltre con diversi dipartimenti e con stakeholder esterni, tra cui enti governativi e organizzazioni non profit.

Quanto guadagna un Sustainability Manager

  • Stati Uniti: $85.000 – $150.000
  • Europa: €70.000 – €130.000
  • Regno Unito: £55.000 – £95.000
  • Medio Oriente: $85.000 – $160.000
  • Asia: $70.000 – $130.000

Sustainable Finance Manager

Il Sustainable Finance Manager opera nel settore finanziario con l’obiettivo di integrare i criteri ESG nei processi decisionali finanziari, nella gestione degli investimenti verdi e nel garantire la conformità alle normative ESG. Questa posizione è in rapida espansione, in quanto le aziende si stanno orientando verso framework di investimento sostenibili e strategie finanziarie attente al clima.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 5-10 anni in ambito finanziario, con una forte attenzione alla sostenibilità o a ruoli correlati ai criteri ESG. Oltre alle classiche skills come comunicazione, collaborazione e conoscenza dei framework di reporting questa figura deve avere competenze nello sviluppo e nella gestione di green bond, fondi a impatto sociale e prodotti di investimento socialmente responsabili, oltre che nella modellistica finanziaria e nella valutazione delle performance di sostenibilità.

Responsabilità principali

Il Sustainable Finance Manager sviluppa e gestisce strategie di investimento sostenibile, tra cui green bond e fondi ad impatto. Garantisce che i portafogli di investimento siano allineati agli obiettivi ESG, conduce analisi finanziarie per valutare le performance ESG degli investimenti e gestisce report ESG. Infine collabora con team interni e partner esterni per sviluppare soluzioni di investimento responsabile.

Quanto guadagna un Sustainable Finance Manager

  • Stati Uniti: $120.000 – $220.000
  • Europa: €90.000 – €180.000
  • Regno Unito: £80.000 – £150.000
  • Medio Oriente: $130.000 – $240.000
  • Asia: $100.000 – $180.000

Responsible Investment Manager

Il Responsible Investment Manager si concentra sulla promozione di strategie di investimento responsabile, garantendo che i portafogli soddisfino gli obiettivi di sostenibilità e allineando gli investimenti agli obiettivi aziendali e ambientali. Insomma questa figura svolge un ruolo chiave nel garantire che gli investimenti non solo generino rendimenti finanziari, ma creino anche impatti sociali e ambientali positivi.

Per accedere a questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 7-12 anni in investment management o in ambiti correlati alla sostenibilità, con una particolare focalizzazione sulle strategie di investimento responsabile. Tra le principali skills non devono mancare la capacità di valutare l’impatto ESG degli investimenti e di identificare rischi e opportunità; la conoscenza degli strumenti finanziari sostenibili, come i green bond e gli investimenti a impatto sociale; nonché una solida competenza nell’analisi finanziaria.

Responsabilità principali

Il Responsible Investment Manager sviluppa ed esegue strategie di investimento responsabile in linea con gli obiettivi ESG; analizza e valuta l’impatto ambientale e sociale dei portafogli di investimento; garantisce la conformità a standard e framework ESG e promuove pratiche responsabili presso le aziende in portafoglio. Inoltre, prepara report sulle performance di investimento allineati ai criteri ESG e collabora con team interni ed esterni per integrare la sostenibilità nelle decisioni finanziarie.

Quanto guadagna un Responsible Investment Manager

  • Stati Uniti: $120.000 – $220.000
  • Europa: €100.000 – €180.000
  • Regno Unito: £80.000 – £160.000
  • Medio Oriente: $130.000 – $240.000
  • Asia: $100.000 – $190.000

Climate Change Analyst

Il Climate Change Analyst è una figura centrale per aziende, istituzioni finanziarie e organizzazioni no-profit impegnate a mitigare gli impatti del cambiamento climatico. Questo ruolo infatti valuta rischi e opportunità legati al clima, supportando le organizzazioni nello sviluppo di strategie sostenibili e nella definizione di azioni per la decarbonizzazione.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 3-7 anni in analisi climatica, scienze ambientali o settori correlati. Tra le competenze chiave figurano l’analisi dei dati climatici, la capacità di sviluppare scenari di rischio e la collaborazione con team multidisciplinari per integrare le iniziative climatiche nella governance aziendale.

Responsabilità principali

Il Climate Change Analyst conduce valutazioni dei rischi climatici e analizza dati ambientali, supportando lo sviluppo di strategie per mitigare gli impatti del cambiamento climatico. Collabora con stakeholder interni ed esterni per garantire l’inclusione dei rischi climatici nelle decisioni aziendali, contribuire alla rendicontazione ESG e monitorare tendenze legislative e di settore legate al clima.

Quanto guadagna un Climate Change Analyst

  • Stati Uniti: $70.000 – $130.000
  • Europa: €55.000 – €100.000
  • Regno Unito: £50.000 – £90.000
  • Medio Oriente: $75.000 – $140.000
  • Asia: $60.000 – $110.000

Sustainability Consultant

Il Sustainability Consultant fornisce consulenza su come integrare pratiche sostenibili, ridurre il proprio impatto ambientale e raggiungere obiettivi di sostenibilità a lungo termine.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 5-10 anni in consulenza sulla sostenibilità o in campi affini. Tra le competenze chiave figurano l’analisi dei dati ambientali e sociali, la valutazione dell’impatto ambientale, l’analisi dell’impronta di carbonio e in generale dei principi dell’economia circolare oltre che la capacità di proporre soluzioni innovative e il know-how sui principali standard di rendicontazione ESG.

Responsabilità principali

Il Sustainability Consultant analizza l’impatto ambientale e sociale delle attività aziendali, conduce audit di sostenibilità e sviluppa piani strategici per migliorare le performance ESG. Supporta inoltre le aziende nella conformità alle normative locali e internazionali, nello sviluppo del reporting di sostenibilità, individuando opportunità per ridurre le emissioni di carbonio e aumentare l’efficienza delle risorse.

Quanto guadagna un Sustainability Consultant

  • Stati Uniti: $80.000 – $150.000
  • Europa: €70.000 – €130.000
  • Regno Unito: £60.000 – £100.000
  • Medio Oriente: $85.000 – $160.000
  • Asia: $70.000 – $130.000

Renewable Energy Project Manager

Il Renewable Energy Project Manager coordina lo sviluppo e l’implementazione di progetti legati alle energie rinnovabili, contribuendo alla transizione verso fonti energetiche più pulite come solare, eolico, idroelettrico e sistemi di accumulo. Con l’aumento degli investimenti globali nelle energie rinnovabili, la domanda per project manager esperti è ai massimi storici.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 5-10 anni in project management o nel settore delle energie rinnovabili. Il ruolo richiede un mix di competenze tecniche, capacità di gestione dei progetti e familiarità con i quadri normativi.

Responsabilità principali

Il Renewable Energy Project Manager gestisce tutte le fasi dei progetti energetici, dalla pianificazione alla realizzazione, coordinando ingegneri, fornitori, appaltatori e autorità governative. Inoltre supervisiona le operazioni in cantiere, monitora i costi e i tempi del progetto, gestisce i rischi e garantisce il rispetto delle normative ambientali e di sicurezza.

Quanto guadagna un Renewable Energy Project Manager

  • Stati Uniti: $100.000 – $170.000
  • Europa: €85.000 – €150.000
  • Regno Unito: £70.000 – £120.000
  • Medio Oriente: $100.000 – $180.000
  • Asia: $80.000 – $140.000

Renewable Energy Engineer

Il Renewable Energy Engineer è un professionista tecnico specializzato nella progettazione e nello sviluppo di sistemi energetici da fonti rinnovabili. Con l’espansione globale degli investimenti in infrastrutture sostenibili e gli impegni verso la neutralità carbonica, la figura è sempre più richiesta, soprattutto nelle regioni che puntano alla transizione energetica. Questo professionista si concentra sugli aspetti tecnici della produzione energetica sostenibile, inclusi il design dei sistemi, l’ottimizzazione delle prestazioni e le soluzioni di accumulo energetico.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 4-7 anni in progetti di energie rinnovabili o in ingegneria correlata. Tra le competenze chiave figurano la progettazione e ottimizzazione di impianti, la capacità di integrare le soluzioni energetiche nella rete elettrica e la conoscenza della tecnologia delle batterie e dei sistemi di accumulo.

Responsabilità principali

Il Renewable Energy Engineer progetta e sviluppa sistemi energetici sostenibili, supervisiona l’installazione e la manutenzione delle infrastrutture, collabora con team multidisciplinari per ottimizzare efficienza e prestazioni e sviluppa soluzioni tecnologiche per migliorare la produzione di energia. Garantisce inoltre il rispetto delle normative ambientali e degli standard di sicurezza.

Quanto guadagna un Renewable Energy Engineer

  • Stati Uniti: $90.000 – $160.000
  • Europa: €75.000 – €140.000
  • Regno Unito: £60.000 – £100.000
  • Medio Oriente: $90.000 – $180.000
  • Asia: $80.000 – $150.000

ESG Supply Chain and Ethical Trade Manager

L’ESG Supply Chain and Ethical Trade Manager è responsabile della gestione sostenibile delle catene di approvvigionamento. Nello specifico questo ruolo garantisce che le aziende aderiscano a pratiche commerciali etiche, riducano l’impatto ambientale e soddisfino i requisiti normativi lungo le catene di approvvigionamento globali.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 7-12 anni in supply chain management, sostenibilità o commercio etico. Tra le competenze chiave figurano la gestione dei fornitori, l’analisi dei rischi ESG, la conoscenza dei principali standard e framework globali e la capacità di implementare sistemi di audit e monitoraggio della catena di approvvigionamento.

Responsabilità principali

L’ESG Supply Chain and Ethical Trade Manager sviluppa e implementa strategie ESG per la supply chain, garantendo che fornitori e partner rispettino standard di sostenibilità e pratiche etiche, inclusi i diritti dei lavoratori. Inoltre supervisiona la trasparenza dei processi, conduce audit dei fornitori e coordina le iniziative per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la responsabilità sociale lungo l’intera filiera.

Quanto guadagna un ESG Supply Chain and Ethical Trade Manager

  • Stati Uniti: $120.000 – $220.000
  • Europa: €90.000 – €180.000
  • Regno Unito: £75.000 – £150.000
  • Medio Oriente: $130.000 – $250.000
  • Asia: $90.000 – $180.000

Circular Economy Manager

Il Circular Economy Manager è una figura chiave per le aziende che vogliono ridurre sprechi, ottimizzare l’uso delle risorse e integrare i principi dell’economia circolare nei modelli di business.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 7-12 anni in sostenibilità, economia circolare o gestione della supply chain. Tra le competenze chiave figurano la capacità di ripensare i processi produttivi in ottica circolare, sviluppare modelli di business sostenibili e collaborare con diversi dipartimenti aziendali per migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse.

Responsabilità principali

Il Circular Economy Manager sviluppa e implementa strategie per ridurre i rifiuti e migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, oltre a coordinare iniziative per integrare riciclo, riuso e materiali sostenibili nei prodotti e nei processi aziendali, collaborando con i team di supply chain, design e operations. Infine supervisiona la conformità alle normative ambientali e gestisce il reporting legato all’uso delle risorse e alla riduzione degli scarti.

Quanto guadagna un Circular Economy Manager

  • Stati Uniti: $110.000 – $180.000
  • Europa: €90.000 – €160.000
  • Regno Unito: £80.000 – £140.000
  • Medio Oriente: $100.000 – $180.000
  • Asia: $90.000 – $160.000

Carbon Credit, Trading and Offset Analyst

Il Carbon Credit, Trading and Offset Analyst opera nei mercati del carbonio, gestendo crediti di carbonio e progetti di compensazione delle emissioni. Settori come l’energia, la manifattura e la finanza stanno trainando la domanda, poiché le imprese cercano di mitigare i rischi e sfruttare le opportunità offerte dai mercati del carbonio, sia volontari che obbligatori.

Per ricoprire questa posizione è generalmente richiesta un’esperienza di 3-5 anni nei mercati del carbonio, consulenza sulla sostenibilità o policy ambientale. Tra le competenze chiave figurano l’analisi dei mercati, la gestione di portafogli di crediti di carbonio e la familiarità con i quadri normativi di riferimento e gli strumenti di analisi dei dati.

Responsabilità principali

Il Carbon Credit, Trading and Offset Analyst conduce analisi di mercato per individuare opportunità nei trading di crediti di carbonio e nei progetti di offset. Valuta l’impatto finanziario e ambientale dei portafogli di crediti, gestisce relazioni con sviluppatori di progetti, autorità regolatorie e piattaforme di trading e supporta le aziende nello sviluppo di strategie per raggiungere la neutralità climatica.

Quanto guadagna un Carbon Credit, Trading and Offset Analyst

  • Stati Uniti: $75.000 – $130.000
  • Europa: €60.000 – €100.000
  • Regno Unito: £50.000 – £90.000
  • Medio Oriente: $65.000 – $120.000
  • Asia: $55.000 – $95.000
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