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Interviste

Inwit: una policy Diversity & Inclusion per una crescita del personale attenta alle diversità

Inwit continua la sua crescita in termini di organico e di competenze. Seguendo il proprio percorso verso un modello di business sostenibile, l’azienda ha deciso di dare vita, lo scorso anno, al nuovo Team Diversity & Inclusion per mettere al centro le persone con l’obiettivo di favorire il loro benessere e sviluppo. L’ultimo passo è stata l’approvazione da parte del Cda, lo scorso 1 luglio, di una policy ad hoc sulle tematiche di D&I. Il documento fornirà le linee guida per la crescita del personale della società che negli ultimi due anni ha raddoppiato il proprio organico ed è un fase di sviluppo.

ESGnews ha intervistato Francesca Stacchiotti, Direttore HR di Inwit, per raccontare le iniziative di Diversity & Inclusion e delineare le specifiche caratteristiche del modello di gestione delle risorse umane della società di telecomunicazioni.

Francesca Stacchiotti, Direttore HR di Inwit

Ci può fare una fotografia delle risorse umane di INWIT? 

Stiamo realizzando un costante incremento del nostro organico riconducibile a due fattori: da un lato la fusione con Vodafone Towers dello scorso anno, dall’altro la politica aziendale di assunzioni, in contro tendenza rispetto al periodo di emergenza e incertezza dovuto alla pandemia che caratterizza l’economia nazionale e internazionale. Nel 2020 la crescita del numero di dipendenti è stata per il 60% dovuta all’ingresso dei nuovi colleghi per effetto della fusione, mentre la restante percentuale è da attribuirsi ad acquisizioni sul mercato del lavoro (26%) e da personale proveniente dai nostri principali azionisti TIM e Vodafone (14%). 

La sostanziale totalità ha un contratto full-time a tempo indeterminato e siamo riusciti a garantire un ottimo equilibrio di genere con un’attenzione al ricambio generazionale.

Nel 2021 stiamo continuando ad investire nel piano di crescita dell’organico e nel rafforzamento del nostro patrimonio di competenze e, ad oggi, Inwit conta 238 dipendenti, contro i 122 di fine 2019.

Quali sono state le iniziative messe in campo in un’ottica di inclusion e diversity?

Nel percorso verso un modello di business sostenibile, abbiamo deciso di mettere al centro le nostre persone, con l’obiettivo di favorirne la partecipazione attiva, il benessere e lo sviluppo. Lo scorso anno abbiamo costituito il Team Diversity & Inclusion, composto da colleghe e colleghi con un mix molto eterogeneo per genere, età, mestiere, inquadramento e territorialità che, tra le altre cose, ha promosso la definizione di una policy ad hoc, approvata dal Cda il 1° luglio 2021

La policy D&I riflette il nostro impegno nel promuovere una cultura aziendale orientata al superamento di ogni tipo di discriminazione e pregiudizio storico-culturale, e rendere il luogo di lavoro un ambiente inclusivo e plurale, aperto ai contributi di tutti e tutte, in cui ogni tipo di diversità possa essere accolta e valorizzata. Il nostro obiettivo è creare un ambiente di lavoro in grado di riconoscere il talento e l’attitudine di ognuno, di offrire pari opportunità di crescita professionale e favorire il confronto e la contaminazione di idee e sensibilità tra loro diverse, affinché dallo scambio si possa generare valore per l’azienda.

A riprova dell’impegno assunto, lo studio Refinitiv “2020 Diversity & Inclusion Top 100 Index” ha collocato INWIT in 22esima posizione al mondo e quarta in Italia per inclusività dell’ambiente di lavoro. Sempre nel 2020 abbiamo promosso diversi eventi proprio per promuovere un reale contesto inclusivo a sostegno del bilanciamento di genere, della genitorialità e del confronto intergenerazionale.

Il team D&I prosegue ora con grande entusiasmo nella sua campagna di sensibilizzazione attraverso la proposizione di iniziative e attività specifiche a sostegno dell’inclusione e del benessere aziendale

Quali sono state le misure prese per affrontare questa pandemia e tutelare la salute dei dipendenti?

Lo scorso anno, fin dalla fase di avvio della pandemia, abbiamo immediatamente istituito il comitato Covid per garantire la salute e la sicurezza delle persone e assicurare continuità operativa. Abbiamo fatto ricorso in modo massivo al lavoro agile e definito linee guida e protocolli da adottare sia per il rientro in ufficio sia negli interventi di sopralluogo sul territorio.

Nel mese di settembre, in concomitanza con la riapertura della sede di Roma, abbiamo organizzato sessioni di formazione (alla presenza di HR, HS&E e medico competente) per illustrare a tutti i colleghi le misure da adottare nel rispetto delle procedure e dei protocolli sanitari. Abbiamo ritenuto doveroso dedicare particolare attenzione alla formazione, non soltanto sulle misure di prevenzione per il Covid 19 ma anche per offrire sostegno ai colleghi in questa delicata fase di remote working, attraverso seminari in e-learning e approfondimenti specifici che hanno coinvolto tutta la popolazione aziendale per oltre 250 ore.