Speciale Italian Sustainability Week

illimity, nuovo piano strategico con ambiziosi obiettivi ESG

illimity ha partecipato all’Italian Sustainability Week, organizzata da Borsa Italiana dal 28 giugno al 2 luglio, durante la quale si sono tenuti una serie di incontri one-to-one tra le società quotate e alcuni investitori istituzionali. 

ESGnews ha intervistato i protagonisti dell’evento per dare loro la possibilità di raccontare il proprio profilo ESG e delineare le specifiche caratteristiche del modello di sostenibilità.

Per illimity ha risposto Isabella Falautano, Head of Communication & Stakeholder Engagement.

Cosa significa sostenibilità per la vostra azienda?

In illimity la sostenibilità è integrata nel modello di business della Banca: vogliamo dare risposte
chiare e concrete alle imprese nostre clienti nei loro piani di sviluppo o di rilancio; contribuire a rilanciare la crescita duratura del tessuto imprenditoriale del nostro Paese; accompagnare con i nostri servizi di banca diretta i nostri clienti al fine di rendere più semplice e serena la vita di persone e famiglie. Vogliamo fare utili essendo utili alla comunità.
Non a caso il purpose, la ragion d’essere di illimity, è quella di riconoscere e attivare il potenziale di persone, famiglie e imprese. Nel far questo mettiamo al centro le nostre persone (oltre 650 professioniste e professionisti, provenienti da 200 organizzazioni diverse, di 20 nazionalità) e l’innovazione, temi che sono emersi tra i più rilevanti nella nostra analisi di materialità.

Quali sono i vostri tre principali target in ambito ESG?

Isabella Falautano, Head of Communication & Stakeholder Engagement di illimity

Da poche settimane abbiamo presentato al mercato il nostro nuovo Piano Strategico 2021-2025 definendo obiettivi ESG qualitativi e quantitativi, anche inseriti nello schema di incentivi di medio-lungo periodo del Management. Tra i principali vi sono quello di estendere l’adozione di metriche ESG nella valutazione del credito, proseguendo l’attività già avviata nel 2020, attraverso lo scoring ESG nelle valutazioni di merito creditizio relative alle operazioni di turnaround e crossover delle PMI. In tema ambientale vogliamo mantenere la Carbon Neutrality a livello di Gruppo e avviare una progettualità che ci consenta di raccogliere dati e informazioni utili alla quantificazione delle emissioni indirette riconducibili alle nostre attività di finanziamento. Sul fronte “social” abbiamo già raggiunto importanti risultati in termini di Diversity & Inclusion, formazione e Gender Pay Gap (inferiore al 4%) e proseguiremo su questa strada con l’obiettivo di raddoppiare il numero di donne dirigenti e mantenere un equilibrio di genere del nostro pool di talenti. In tema Governance, abbiamo fin dalla nascita un Consiglio di Amministrazione dalla composizione di genere e competenze equilibrate, con a capo una Presidente, e costituito il Comitato endoconsiliare di Sostenibilità. Abbiamo inoltre da poco pubblicato la illimity way, il nostro manuale di integrità che descrive il nostro impegno in termini di identità, valori, persone e risorse con richiamo a normative e policy interne.

Quali sono i risultati o progetti raggiunti che vi hanno reso più orgogliosi? 

Sono molti i progetti che ci hanno visto raggiungere importanti risultati in questi due anni di attività.
Nel corso del 2020, il Gruppo ha avviato una progettualità volta alla definizione di una carbon neutrality strategy attraverso il calcolo della carbon footprint aziendale, l’individuazione di attività di efficientamento e riduzione delle emissioni e la selezione di crediti di carbonio certificati per la compensazione delle emissioni non evitabili, permettendoci di raggiungere la Carbon Neutrality a livello di Gruppo per le emissioni di strumentali di Scope 1 e Scope 2.

Il progetto sostenuto attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati si chiama “Maputo Clean Cookstoves” e si pone come obiettivo quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione del villaggio di Maputo in Mozambico e ridurre le emissioni. Anche grazie al nostro sostegno, il
progetto, certificato Gold Standard, acquista e distribuisce 5.000 nuove stufe per 3.200 famiglie.
Ciò contribuisce a migliorare le finanze e la salute delle persone del posto, risparmiando oltre il 70% del carbone e 190$ all’anno per famiglia, e a mitigare i cambiamenti climatici grazie alla consistente riduzione della combustione del carbone e delle relative emissioni prodotte, che sono
pari a 30.000 tonnellate di CO2 all’anno.
Un’altra iniziativa di cui siamo molto orgogliosi è il recente lancio della fondazione illimity che permetterà di mettere intorno a un tavolo protagonisti dell’economia sociale, amministrazioni pubbliche, università e naturalmente altre imprese profit come la nostra. illimity nasce per fare utili ed essere utili e la nostra fondazione metterà a disposizione asset immobiliari e competenze per avviare o consolidare progetti di utilità sociale sostenibili che possano fertilizzarne altri e attirare risorse anche da altre fonti allargando progressivamente la rete di partnership qualificate con operatori che condividano gli stessi valori.

Quali sono le tematiche su cui si sono focalizzati gli investitori negli incontri?

Il confronto con gli investitori, stakeholder chiave per una realità come la nostra, è sempre molto utile per capire quali sono le aspettative del mercato e quali sono gli ambiti sui quali concentrarci e migliorarci. Grazie all’Italian Sustainability Week organizzata da Borsa Italiana abbiamo avuto l’opportunità di raccontare le tante progettualità avviate in soli due anni di attività e gli ambiziosi obiettivi che ci prefiggiamo per il futuro in un contesto dove la sostenibilità sta assumendo un ruolo di primo piano e le banche come illimity possono giocare un ruolo di facilitatore, attraverso le proprie scelte di finanziamento, verso una transazione a un capitalismo responsabile.